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Il sospetto - di Alfred Hitchcock


IL SOSPETTO
Lina, giovane aristocratica, incontra e si innamora ricambiata di un giovane di bell'aspetto Johnny, tutto procede bene fino al matrimonio in cui si comincia a sapere che lui vive di espedienti e trascorre il suo tempo a guadagnare soldi con le corse dei cavalli o in piccole truffe...Un giorno Lina scopre una assicurazione sulla vita che John ha stipulato e iniziano i sospetti che lui la vuole uccidere per intascare l'assicurazione.

COMMENTO

Hitchcock ci regala una pellicola che ti tiene incollato alla poltrona dall'inizio alla fine, c'è un crescendo di tensione, mistero che cattura lo spettatore e lo fa vivere accanto alla protagonista, una Joan Fontain in forma smagliante (ed è anche una delle mie attrici preferite) così eccomi davanti al film che ho finito di vedere pochi minuti fa, mi trovo vicino a Lina e comincio a vivere il suo sogno, le sue speranze e la sua gioia, poi arriva la realtà dei fatti, non è tutto oro quel che luccica e Hitchcock è così bravo che mostra come quel sogno iniziale viene messo in discussione dal crescente sospetto verso una persona che si rivelerà alla fine più onesta di quanto si crede, non dico nulla per non rovinare il finale a sorpresa a chi non l'ha visto bellissima la scena della cena in cui John chiede dei veleni ai commensali lì si vede tutta la paura di Lina verso il marito da panico poi la scena in cui Johnny porta il latte a Lina lì ho creduto che davvero volesse ucciderla il gioco sta nella tensione e nel timore che possa accadere l'irreparabile il tutto condito con la raffinatezza tipica di Alfred e il suo caratteristico modo di filmare le storie che trovo sorprendente ogni qualvolta mi imbatto in una sua pellicola.Da non perdere


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