Passa ai contenuti principali

Mulholland Drive - di David Lynch

Mulholland Drive
TramaUna donna a seguito di un incidente perde la memoria e vaga per Los Angeles senza meta.
Si ferma in una abitazione e a trovarla c'è una ragazza bionda Betty, che è arrivata a Los Angeles per iniziare la sua carriera d'attrice...Insieme cercano di scoprire l'oscuro passato della donna che non ricorda nemmeno il suo nome...così vedendo il manifesto di gilda si da il nome di Rita...

COMMENTO
Mulholland Drive è forse il miglior film diretto da David Lynch che con questo film parla di un amore, un amore desiderato e sofferto.
Betty/Diane è il miglior personaggio che Lynch ha creato e non poteva che essere interpretato da una grandissima interprete quale è Naomi Watts.
Iniziamo subito col dire che Mulholland Drive è una straordinaria metafora sul cinema passato e che Lynch fosse un grande cinefilo in questo film lo dimostra pienamente, ci sono diverse citazioni come quella di viale del tramonto e la scena in cui Betty entra alla casa di produzione cinematografica per svolgere il suo provino lo dimostra pienamente.
Oltre la nostalgia del vecchio cinema Lynch fa una astuta critica sul mondo del cinema e sui mezzi che si usano per trovare la celebrità.
Il film non doveva essere un lungmetraggio, era stato prodotto per essere una serie tv sull'onda del successo mondiale di Twin Peaks che poi la ABC ha rifiutato ritenendo il prodotto incomprensibile, e facendo questo ci ha dato la possibilità (grazie ad alain Sarde) di presentarlo a Cannes vincendo anche il premio per la migliore regia:
Mulholland Drive è un capolavoro senzaa alcun dubbio, oltre che l'amore per il cinema è una straordinaria storia d'amore tra due donne (Naomi Watts e Laura Elena Harring) e sembra che questo amore si svolge dentro un sogno o un teatro quindi lo straordinario gioco di Lynch tra finzione e realtà è un colpo di genio, c'è il desiderio che la persona che amiamo ricambi il nostro amore, c'è rabbia, c'è gelosia, e Lynch è bravissimo nel disegnare la psicologia di Betty/Diane e di fare provare allo spettatore esattamente quello che prova lei.
Il film è diviso in due parti, (c'è anche chi dice che è diviso in tre parti grazie alla scena del Club Silencio condivido in pieno questa tesi)
La prima è quella del sogno in cui Rita ha l'incidente e incontra Betty e cerca di costruire una visione d'amore che vorrebbe e anche una visione di ciò che lei desidera essere...ovvero una star e un attrice famosissima e richiesta, c'è tutto l'odio di Betty verso Adam Kesher che nella seconda parte capiamo che sta con l'oggetto del suo desiderio nel sogno lo vediamo in bolletta e nei casini nella seconda parte è il regista che ha fatto di Rita/Camilla una star ed è anche il suo ragazzo...
La catarsi arriva nella bellissima scena al Club Silencio dove Rebecha Del Rio canta Llorando e le due protagoniste piangono perchè si accorgono che il sogno è finito...

Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.