Passa ai contenuti principali

Saw - L'enigmista

"Quando sei all'inferno solo il diavolo può aiutarti"
"Certe persone non sanno apprezzare il dono della vita"
"Salve, voglio fare un gioco con voi...scegliete vivere o morire? Fate la vostra scelta"

Questo si che è un filmone, uno di quelli che sono già entrati nel mito del cinema horror, ci manca poco e già ci siamo, ma forse è una parolona, fatto sta che mi ha tenuta incollata come non mi capitava da anni, questo è il film di esordio di James Wan regista di Insidious e L'evocazione che privo della cosidetta etichetta hollywoodiana sforna un piccolo film capace di farti rabbrividire dalla prima all'ultima scena.
La struttura è costruita come una partita a scacchi intelligente tra il regisa, e lo spettatore, protagonista è Jigsaw, un serial killer che rapisce tre uomini per fare un gioco sulle piccole cose della vita, e questi uomini devono seguire un percorso, e risolvere gli enigmi che il sadico assassino propone loro.
Il finale sarà quello che non ti aspetti e lascia persino a bocca aperta per quanto sia sorprendente.

Il regista sa giocare bene le sue carte, fino a far giocare lo spettatore sulla possibile verità, durante tutta la visione del film credi che il killer sia davanti a uno schermo a guardare soffrire le sue vittime dentro quella stanza, ma così non è, tutto è giocato secondo i parametri dell'attesa per la sconvolgente verità, alla quale nessuno degli spettatori è preparato.
Il finale è un vero pugno che non si aspetta nessuno, fatto sta che o puoi mandare il regista a quel paese, oppure lo osanni, in base alle sensazioni provate.
Un thriller molto diverso da quelli visti finora, ma che non si dimentica facilmente, ancora non ho visto gli altri, di seguito lo farò, ma questo davvero non si dimentica...e la cosa che fa rimanere atterriti è il fatto che è girato con pochi mezzi, un piccolo film capace di entrarti  dentro.
James Wan qui è al suo meglio, di seguito ha scenlto sempre buoni film, abbandonando il franchise che ha fatto la fortuna di tanti registi con meno talento di lui.
In conclusione, un piccolo grande film che ha creato una saga, ovviamente non sempre all'altezza, ma che nno si dimentica facilmente.
Voto: 8




Commenti

  1. concordo su tutto,un vero cult, con uno dei finali più belli di sempre, peccato che nel corso degli anni Wan si sia un po perso, ma gli sarò eternamente grato per averci regalato Jigsaw

    RispondiElimina
    Risposte
    1. a me piace molto, gli ultimi film mancheranno del gusto macabro di saw, ma sono psicologici, e io sono una grande fan dell'horror psicologico :) Questo comunque è un capolavoro :)

      Elimina
  2. si anche a me piace l'horror psicologico ma gli ultimi sono un po noiosetti, buonisti e banalotti, film passabili certo, ma imho sopravvalutati.

    Di Wan, oltre a Saw mi piace un sacco Death sentence.

    PS A me cmq piacciono parecchio anche i sequel di Saw, anche se ovvio, il primo è il migliore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io ho fino a saw 2 che devo ancora vedere ahiahiahi, ora mi tiri le orecchie hahaha, no scherzi apparte...ma imho hai messo un titolo che non ho ancora visto...hehehe, ora lo devo recuperare ^_^

      Elimina
    2. Se ti piace il personaggio di John Jigsaw Kramer e se hai lo stomaco molto forte (perchè gli ultili capitoli della saga sono ultra violenti a livello di torture e gore) allora amerai tutta la saga del geniale killer

      Elimina
    3. si ma a quanto ho letto in giro sono i più scadenti...almeno da quello che ho letto...

      Elimina
    4. Mah guarda, punto di vista personale, a me so piaciuti tutti e 7 i film della saga, ma se proprio devo dire quali sono i due capitolo che forse stanno un paio di grandini sotto dico proprio il 2 e il 3, mentre i sequel che più ho apprezzato dico il 4 e l'ultimo il 7

      Elimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Asia Fermati finchè sei ancora in tempo

Ciao Asia,
Chi ti scrive è solo una poveraccia che fino a poco tempo fa credeva alla tua storia.
Se ti sto scrivendo è per dirti che alla tua storia su Weinstein non ci credo più, e quello che sto scrivendo è pura libertà d'espressione me la vuoi negare? Mi vuoi fare causa? Perché perché ormai la penso diversamente da te?
Gli abusi si denunciano subito, non si aspettano tanti anni e si sta in silenzio perché si ha paura, ma paura di che? Io al posto tuo non sarei ritornata da Weinstein, se avrei subito le molestie che dici di aver subito, peggio ancora se fossi stata violentata...ma stiamo scherzando forse?
Adesso hai azionato una reazione a catena che sta mandando a puttane la vita e la carriera non solo di Weinstein - per inciso, alle storie sulla Paltrow, la Jolie ci credo benissimo perché loro non ci hanno lavorato più come credo a Rose McGowan. - che credo sia un porco che merita di finire in galera, ma anche registi come Tornatore, accusato addirittura da un ex ragazza di …

Arma Letale 2

Arma letale 2
In questa nuova puntata i nostri agenti di polizia devono proteggere un importante testimone da un supercattivo, che è a capo di un organizzazione di trafficanti di droga che darà filo da torcere ai due amici poliziotti.

Celebration Days - Sam Shepard Tribute - Non Bussare alla Mia Porta

E per finire per ora, celebro il ricordo di un attore, che non si è limitato solo a recitare, spesso ha scritto e prodotto i film in cui recitava: Sam Shepard.
Per tutti, nell'ambiente di hollywood, era una specie di nuovo Harry Miller, e così ho voluto rendergli omaggio recensendo uno dei film diretti da Wim Wenders, che per altro è uno dei miei registi preferiti.

Cineclassics - Da Qui All'Eternità

CineClassics

Dramma di ambientazione militare che è entrato nella storia del cinema per la celebre scena del bacio sulla spiaggia di Burt Lancaster e Deborah Kerr.
Una storia che colpisce, e che difficilmente dimenticherete, soprattutto per la capacità di rendere l'intensità delle scene memorabili.

Masters of Sex - Stagione 1

Si, dovevo recensirla ieri, ma purtroppo non ho avuto tempo, perchè dovevo visionare diversi film che recensirò in questi giorni.
Andiamo al punto: su cosa si basa Masters of Sex?
Nulla di pruriginoso ve lo assicuro io, la serie tv è basata sulle ricerche del dottor William Masters, le cui scoperte nei suoi esperimenti hanno rivoluzionato il mondo della medicina.
La serie è ambientata verso la fine degli anni cinquanta, e le scoperte innovative del dottor Masters, che studia in maniera meticolosa i comportamenti sessuali degli esseri umani mi hanno a dir poco conquistata.
Peccato che è composta solamente da quattro stagioni, comunque per me ha un potenziale pazzesco, che include anche qualcosa di unico e originale nel panorama televisivo recente, e ci vogliono serie tv come queste al giorno d'oggi, e sono anche piuttosto interessanti.
Dobbiamo dire però che la ricerca compiuta dal dottor Masters, è realmente accaduta, e il telefilm si basa sulla biografia di Thomas Maier sullo sc…