venerdì 16 marzo 2012

Fight Club

L'opera omnia di Fincher, potremmo definire così Fight Club, si perchè è quello che ritengo il suo miglior film, anche se il soggetto è tratto dal romanzo di Chuck Palaniuck, poco importa, quello che traspare in questa pellicola, piuttosto forte direi visto l'argomento che tratta è una devastazione dei modelli consumistici dell'american dream, ci sono molte pellicole che riguardano l'argomento, Fight club si distanzia per tanti motivi, è feroce riguardo all'edonismo che ha caratterizzato il decennio prima che ha coinvolto gli anni in cui è ambientato, e la devastazione non è solo distruzione è anche psicologica, in scena abbiamo un giovane come tanti, ottimamente interpretato da un Edward Norton in forma smagliante, che soffre di insonnia e frequenta gruppi di sostegno, in cui conosce Marla Singer, che sarà la chiave di svolta per qualcosa che gli succederà, ma un giorno in aereo conosce un certo Tyler Durden - un luciferino Brad Pitt - ed è la discesa agli inferi, con Durden tocca il fondo, se prima era un giovane depresso, succube del suo lavoro e della società, adesso il lavoro passa in secondo piano, si mette a fondare insieme a Durden un club di combattimenti clandestini, chiamato Fight Club - da cui prende il titolo del film - La prima regola del fight club è non parlare mai del fight club - stessa regola vale anche per la seconda regola, lì comincia a sfogare le sue frustazioni contro la società, contro il mondo, contro tutti, ben presto cambierà atteggiamento verso il mondo che lo circonda, e verso il suo capo, che Tyler Durden lo sta portando su una strada lastricata da una rabbia repressa fin troppo a lungo, che sfocerà in una traiettoria psicologica tanto imprevedibile, quanto surrealistica.
Seconda collaborazione tra Brad Pitt e David Fincher, dopo il bellissimo Seven qui ci troviamo davanti a un opera che forse ha previsto il crollo del capitalismo? Beh può essere, il cinema spesso parla tra le righe, solo gli spettatori che riescono a cogliere il messaggio nascosto della pellicola, ne comprendono il significato, si perchè Fight Club è molto questo e anche di più, l'umanità malata e depressa, che non riesce mai a tirare fuori quello che ha dentro, è uguale a molte persone che per quieto vivere non si lascia andare, e allora si ingozzano di roba che non gli interessa, vestiti firmati, macchine di grossa cilindrata, soldi in banca a palate, cancellando quel poco di umano e di vita che ancora hanno, quindi diventano depressi, paranoici, incapaci anche di fermarsi un attimo e staccare la spina, quindi deviano in altri luoghi, ancora più disperati, per questo le conseguenze saranno devastanti, non solo per il nostro protagonista, ma anche per Durden e la compagnia di persone che si tirano dietro, bravissimi Norton e Pitt, che in questo film non si lasciano impaurire dai pestaggi a sangue, forse per questo la pellicola ha suscitato tanto clamore, perchè riesce a scuotere, anche a traumatizzare, e quando i film sono così, è bene guardarli perchè fanno riflettere molto più di un qualsiasi filmetto girato tanto per incassare soldi.
L'accoppiata Fincher/Pitt con questo film ha fatto ancora centro, e lo si vede scena dopo scena.
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.



6 commenti:

  1. L'avevo visto solo una volta e tantissimo tempo fa, ma lo ricordo davvero bello, sia per la trama, che per gli interpreti, che per la regia.
    Presto dovrò recuperarlo!

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  2. concordo in tutto.
    Edward Pitt e Brad Norton, grandissimi!

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  3. Mraviglioso!
    Mi hai fatto venire voglia di rivederlo! :D

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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