Passa ai contenuti principali

Fight Club

L'opera omnia di Fincher, potremmo definire così Fight Club, si perchè è quello che ritengo il suo miglior film, anche se il soggetto è tratto dal romanzo di Chuck Palaniuck, poco importa, quello che traspare in questa pellicola, piuttosto forte direi visto l'argomento che tratta è una devastazione dei modelli consumistici dell'american dream, ci sono molte pellicole che riguardano l'argomento, Fight club si distanzia per tanti motivi, è feroce riguardo all'edonismo che ha caratterizzato il decennio prima che ha coinvolto gli anni in cui è ambientato, e la devastazione non è solo distruzione è anche psicologica, in scena abbiamo un giovane come tanti, ottimamente interpretato da un Edward Norton in forma smagliante, che soffre di insonnia e frequenta gruppi di sostegno, in cui conosce Marla Singer, che sarà la chiave di svolta per qualcosa che gli succederà, ma un giorno in aereo conosce un certo Tyler Durden - un luciferino Brad Pitt - ed è la discesa agli inferi, con Durden tocca il fondo, se prima era un giovane depresso, succube del suo lavoro e della società, adesso il lavoro passa in secondo piano, si mette a fondare insieme a Durden un club di combattimenti clandestini, chiamato Fight Club - da cui prende il titolo del film - La prima regola del fight club è non parlare mai del fight club - stessa regola vale anche per la seconda regola, lì comincia a sfogare le sue frustazioni contro la società, contro il mondo, contro tutti, ben presto cambierà atteggiamento verso il mondo che lo circonda, e verso il suo capo, che Tyler Durden lo sta portando su una strada lastricata da una rabbia repressa fin troppo a lungo, che sfocerà in una traiettoria psicologica tanto imprevedibile, quanto surrealistica.
Seconda collaborazione tra Brad Pitt e David Fincher, dopo il bellissimo Seven qui ci troviamo davanti a un opera che forse ha previsto il crollo del capitalismo? Beh può essere, il cinema spesso parla tra le righe, solo gli spettatori che riescono a cogliere il messaggio nascosto della pellicola, ne comprendono il significato, si perchè Fight Club è molto questo e anche di più, l'umanità malata e depressa, che non riesce mai a tirare fuori quello che ha dentro, è uguale a molte persone che per quieto vivere non si lascia andare, e allora si ingozzano di roba che non gli interessa, vestiti firmati, macchine di grossa cilindrata, soldi in banca a palate, cancellando quel poco di umano e di vita che ancora hanno, quindi diventano depressi, paranoici, incapaci anche di fermarsi un attimo e staccare la spina, quindi deviano in altri luoghi, ancora più disperati, per questo le conseguenze saranno devastanti, non solo per il nostro protagonista, ma anche per Durden e la compagnia di persone che si tirano dietro, bravissimi Norton e Pitt, che in questo film non si lasciano impaurire dai pestaggi a sangue, forse per questo la pellicola ha suscitato tanto clamore, perchè riesce a scuotere, anche a traumatizzare, e quando i film sono così, è bene guardarli perchè fanno riflettere molto più di un qualsiasi filmetto girato tanto per incassare soldi.
L'accoppiata Fincher/Pitt con questo film ha fatto ancora centro, e lo si vede scena dopo scena.
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.



Commenti

  1. L'avevo visto solo una volta e tantissimo tempo fa, ma lo ricordo davvero bello, sia per la trama, che per gli interpreti, che per la regia.
    Presto dovrò recuperarlo!

    RispondiElimina
  2. concordo in tutto.
    Edward Pitt e Brad Norton, grandissimi!

    RispondiElimina
  3. Mraviglioso!
    Mi hai fatto venire voglia di rivederlo! :D

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Robocop

Prima di quest'anno non avevo mai visto Robocop il primo per intero, e ne hanno fatto un remake che ancora non ho visto, spero di recuperarlo, anche se in giro dagli amici bloggers ho letto che era decisamente da perdere.
Comunquesia una sbirciatina gliela do...ma lasciamo perdere il remake e concentriamoci sul film in questione.

Un Anno Vissuto Pericolosamente

Anche questa settimana torna il cinema di Peter Weir, oggi abbiamo uno dei suoi migliori film Un anno Vissuto Pericolosamente, che diede l'oscar come migliore attrice non protagonista all'attrice per altro esordiente Linda Hunt, in un ruolo maschile.

Prima di cominciare...un piccolo sfogo...

Di solito uso il blog soltanto per recensire film, perchè questo è un blog che tratta principalmente di cinema, ora questa sera dovrei recensire il film d'exploitation, lo recensisco dopo questo piccolo sfogo.
Innanzitutto trovo abberrante che le stesse donne giustifichino lo stupro, la signora Selvaggia Lucarelli in primis nel suo profilo facebook, dove io ho risposto dicendo la mia, ha dei dubbi a riguardo, perfettamente d'accordo, ognuno da opinionista può dire la sua.
E questa sera anche io mi vesto da opinionista, ma non da opinionista strapagata dai media italiani per dire castronerie a riguardo, ma da semplice blogger che svolge il suo lavoro con passione giorno dopo giorno GRATUITAMENTE.
Non voglio certo popolarità ma mi rabbrividisce ciò che c'è nel suo profilo, praticamente sembra che Harvey Weinstein in confronto a Polanski sia da giustificare, non da condannare o mettere in croce, perchè se la signora Lucarelli non lo sa, sia Weinstein che Polanski sono entram…

Ciclo Horror Stories - Nerve

Uscito sull'onda del caso bufala Blue Whale, in cui si dice che porta al suicidio i ragazzini, sinceramente all'inizio ci ho creduto anche io, ma poi parlando con Miki Moz, grande amico, si è giunti alla conclusione che era una bufala, o come dice anche Frank, di combinazione casuale una Creepypasta.
Il sospetto che questo film abbia creato un caso fantomatico di gioco killer è grande, anche perchè diciamocelo, il caso è scoppiato pochi giorni dell'uscita di suddetta pellicola.
Non è certamente male, la trama e il coinvolgimento ci sono, però manca qualcosa che lo faccia diventare un buon film: è troppo costruito.
I film troppo costruiti affossano il grande potenziale per trasformarsi in filmetti da popcorn, il che per un opera cinematografica è un grave difetto
La regia a 4 mani peggiora ulteriormente le cose, non esiste un punto di vista autentico che faccia da contraltare alle azioni dei personaggi, questo i registi non lo fanno, limitandosi solo a seguire il copione e…

Visioni in diretta - Ash vs Evil Dead

Si comincia con un videomessaggio, per poi continuare con quello che sto vedendo, l'episodio comincia con il riepilogo della puntata precedente, per poi continuare con il viaggio in macchina di Ash e un ragazzo che scappano dai non morti...vediamo che succede

In questa puntata Ash è proprio come dice il titolo dell'episodio un esca, e deve confrontarsi con una mamma non morta...l'episodio 2 sta per finire, vi dico solo che mi sono divertita un mondo a guardarlo, perchè oltre ad essere splatter  ha una trama che ti cattura...puro horror al 100%

Aggiornamento 12 Ottobre
E' cominciato l'episodio 3, con una donna che ha disseppellito il padre di Kelly per sapere dove si trova Ash, questi invece cerca un esperto per eliminare l'incantesimo e vengono sentiti dalla donna che ha disseppellito suo padre.
Una poliziotta si mette sulle tracce di Ash e cerca di arrestarlo, ma Pablo le da un colpo di femore che le fa perdere i sensi, ora sono arrivata al punto che la poliz…