mercoledì 7 marzo 2012

Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street

Sweeney Todd è un film che ha diviso il pubblico, c'è chi lo ha apprezzato come chi sta scrivendo questa recensione, e c'è chi lo ha disprezzato e anche c'è chi non è piaciuto affatto, io penso che con Sweeney Todd, Tim Burton abbia affrontato un genere come lo splatter finora non toccato nel suo cinema, non tralasciando quei segni distintivi che chi è fan come me da quando ero si può dire una bambina ha sempre riconosciuto nelle sue opere.
Se negli altri film l'horror era una parodia, una maniera sopra le righe di esprimere la normalità del mostro e l'anormalità della gente  comune, mettendoci anche una critica sull'american way of life, prendendolo pure per il culo, basti pensare alle casette colorate di Edward Mani di Forbice, suo capolavoro assoluto che ben presto troverete qui alla fabrica, qui Tim Burton si spinge oltre, non c'è la parodia, non c'è la comicità o la presa per il culo, Sweeney Todd è un horror vero e proprio, che si allontana assolutamente dalla poeticità tipica dei suoi film passati, dove la malinconia del "mostro" sottolineava la sua bontà d'animo, qui scorre sangue a fiumi, Tim Burton porta il discorso alle estreme conseguenze, mostrando puro orrore, e ispirandosi al musical di Stephen Sondheim non si preoccupa di piacere al suo pubblico, fa un horror alla sua maniera, non trascurando il suo stile tipico riconoscibile subito, solo se siete Burtoniani di ferro, come lo sono io, allontanandosi e non tralasciando il suo stile tipico, ne fa una pellicola sorprendente, mettiamoci l'interpretazione di Johnny Depp, che regala a Sweeney Todd, il suo spirito luciferino creando un uomo assetato di vendetta che non si ferma di fronte a nulla pur di farla pagare a coloro che gli hanno rubato la sua vita, cancellando anche l'ultimo sprizzo di umanità se era mai esistita nella sua persona, diventando un assassino, e gli sgozzamenti con il rasoio pulsano di sangue che scorre a fiumi, e sono pronti i cadaveri, per i pasticci della signora Lovett, che segretamente innamorata di Todd, cerca in tutti i modi non riuscendoci di costruirsi una vita insieme all'uomo che ama, ma c'è una verità che prima o poi verrà fuori, e allora per Todd sarà terribile continuare a vivere ancora.
Dimenticate il Burton favolistico e poetico, qui esiste un Burton Dark, horror, pulsante sangue che scorre a litri, per sconvolgere un pubblico un po' troppo abituato alla sua malinconia, e secondo me ha fatto bene a dirigerlo, potete chiamarlo cazzata, polpettone o quel che volete, io credo che Sweeney Todd sia un ottimo film, per quanto distante dalle pellicole con cui l'abbiamo amato, una visione personale dell'opera di Sondheim, che alza di molti gradi la stima che ho di lui.
Anche se l'horror lo ha toccato grazie al bellissimo Il mistero di Sleepey Hollow, dove citava i classici della hammer e il cinema di Mario Bava, qui invece non si cita nessuno, si personifica e direi che nonostante tutto sia un opera imperdibile, ma solo se amate il genere e siete allenati alla vista dello scorrere di litri di sangue.
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.


2 commenti:

  1. L'ho trovato splendido, affascinante.
    Il finale e il sanguinosissimo pre-finale lasciano a bocca aperta, le canzoni sono interpretate divinamente (adoro Mrs. Lovett's Meatpies ma anche il duetto tra il meraviglioso Alan Rickman e Johhny Depp quando cantano Pretty Women) e fotografia e regia sono magistrali.
    Forse il migliore "ultimo" Burton.
    Aspettando Dark Shadows....

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  2. aaah si, anche io aspetto Dark Shadow essendo una Burtoniana di ferro ^^

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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