venerdì 2 marzo 2012

Panic Room

Terzo appuntamento settimanale con David Fincher, questa volta impostato e programmato come le recensioni normali visto che il film l'ho visto lunedì e ho pensato bene di programmare la recensione per venerdì, ovvero per oggi, tutto ok, allora parliamo del film di David? Bene, siamo di fronte a un ottimo thriller costruito con precisione, e recitato da un cast di attori notevole, tra cui spicca l'esordio di colei che sarà la protagonista del polpettone Twilight Kristen Stewart, che qui si dimostra piuttosto brava,  e, accanto a un mostro sacro della recitazione quale è Jodie Foster non sfigura affatto, da notare la scena in cui va in ipoglicemia, lì dimostra davvero una bravura senza pari.
Meg Altman, giovane donna con una figlia, si trasferisce in una nuova casa, ma la casa ha la panic room, dove i padroni si possono intrufolare in caso dell'intrusione dei ladri, e così accadrà, Meg e sua figlia Sara si intrufolano nella panic room, perchè i ladri sono arrivati a casa sua, la donna vi entra con la figlia, non sapendo che proprio nella panic room c'è ciò che i ladri vogliono, ovvero un ricco bottino, due ladri sono piuttosto avidi e si fanno prendere dall'ira, uno di loro, che si suppone non abbia mai fatto il ladro, deve aiutare gli altri ad intrufolarsi nella panic room dato che le costruisce lui, e sarà più umano dei ladruncoli che dovrà aiutare, mentre quelli si incazzano di brutto perchè il colpo si può dire fallito prima ancora di iniziare, - la casa doveva essere vuota, e per un errore di sincronizzazione ma possiamo dire di avidità, non lo è più - e allora il ladro che usa il cervello, - un bravissimo Forest Whitacker - fa di tutto perchè le cose possano andare meglio, lui vuole prendersi il bottino e andare via, senza fare del male a nessuno, mentre gli altri vogliono far casino, magari far del male alle persone che vivono in quella casa, come per prendersi una rivalsa, ma le cose non sono come ha detto il ladro che farà presto a fare una brutta fine, i soldi sono molti di più, e capendo l'imbroglio fa presto a levare le tende, le cose peggiorano quando arriva l'ex marito di Meg, che chiama la  polizia, onde evitare che succeda qualcosa di brutto alla sua famiglia.
Un Thriller clasustrofobico, differente rispetto ai film di rapine che comunemente conosciamo, in cui colui che comunemente dovrebbe essere una minaccia, cerca solo di fare il suo lavoro senza far del male agli altri, la vera minaccia sono quei ladruncoli che lui decide di aiutare, ma si rivelerà più umano quando il secondo ladro, che non doveva essere presente, perchè non era nei piani, cerca di uccidere Sarah, sarà il nero a salvarle la vita, molto intensa la scena in cui butta il bottino al vento, per significare che a lui non interessava quel furto, doveva dare solamente una mano a quei brutti ceffi, che rappresentano con la loro avidità, quanto di più crudele possa esistere nella natura umana, rivelando la sua umanità e anche una certa furbizia dato che la polizia stava per arrestarlo.
David Fincher dirige uno dei suoi film migliori dai tempi di Seven, e lo fa tenendo presente tutta la passione che ha per il cinema di genere thriller, dando quel tocco in più che lo rende intenso e toccante.
MAGISTRALE.




2 commenti:

  1. bello bello bello. Fincher non delude mai

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  2. concordo in pieno ^^ Un grande film, poi Jody Foster è da urlo, Kristen Stewart ha praticamente esordito con questo film, prima di quel polpettone che l'ha fatta diventare icona tra i teen agers, speriamo che alla fine di twilight riesca ad emergere meglio :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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