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Sette Note in nero

Eh, ora lo devo dire, ormai Lucio Fulci si sta facendo strada tra le pagine di questo blog, e film dopo film si sta costruendo un posto di tutto rispetto tra i miei autori preferiti, e non c'è nessun dubbio che sette note in nero ha alzato la stima altissima che già avevo soprattutto dopo la visione di L'aldilà che ormai è diventato uno dei miei cult movies assoluti.
Con sette note in nero gira un thriller tra i più sorprendenti mai girati in italia, abbiamo davanti un film di quelli che ti tengono incollata alla poltrona dall'inizio alla fine, molto più vicino al cinema di Bava come lessi dall'amico Robydick, rispetto ad altre pellicole da lui girate.
La trama presenta una donna Virginia Ducci, che ha delle premonizioni su un omicidio commesso parecchi anni prima, la vittima è una giovane studentessa scappata di casa, il cui corpo viene murato nell'appartamento di suo marito Francesco, che hanno deciso di ristrutturarlo per viverci, a tornare a casa è Virginia, perchè Francesco è fuori per affari, quando la donna percepisce che è accaduto qualcosa di strano, demolisce il muro con un piccone e scopre i resti scheletrici di un cadavere, da qui in poi  è un susseguirsi di segreti e rivelazioni che mossa dopo mossa, tentano di ricostruire ciò che è accaduto anni prima, che fa parte di un segreto tenuto sepolto e che preme per venire alla luce, Virginia dovrà sbrogliare una matassa di bugie e segreti, e scoprirà che non tutto è come appare, e lo farà aiutata da un detective che all'inizio non le crede, ma poi piano piano comprenderà grazie al ritrovamento dello scheletro nel suo appartamento che in quella villa si nasconde qualcosa di grosso.
Un film ricco di colpi di scena studiati con la precisione di un orologio, non è possibile spiegarlo con semplici parole, perchè il bello è scoprirlo scena dopo scena, posso solo dire che è un film ricco di sorprese, girate in maniera magistrale da un autore ispiratissimo, che rimescola le carte continuamente con astuzia, quasi come volesse giocare una partita con lo spettatore se indovina o no il vero colpevole, bravissimi gli attori, in particolare Jennifer O'Neil che non smette mai di rendere credibile il suo personaggio.
Alla fine scopriremo che la sua è una previsione di ciò che accadrà in futuro, ma non voglio parlare molto, lascio a voi il piacere di ricostruire, mattone dopo mattone la trama per scoprire la verità in cui molte maschere crolleranno.
Curiosità, la suoneria dell'orologio di Virginia, che poi le salverà la vita, è stata usata da Tarantino per Kill Bill Vol 1 nella scena del risveglio della sposa
CAPOLAVORO.




Commenti

  1. Nel podio dei suoi migliori thriller, osannato all'estero ed ancora inquietante.
    Questo blog, quando parla d'horror e dintorni, lo apprezzo il quintuplo! :D

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  2. ooooooooh ne sono felice occhio, si vede che sono generi che apprezzo vero? XD

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  3. Certo, nonostante analizzi di tutto, hai particolare riguardo per horror e sottogeneri, ciò mi rallegra! :)

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  4. Brava Arwen, mi hai incuriosita!

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  5. mah...non mi ha entusiasmato per niente...forse mi aspettavo troppo...la trama è davvero tirata per i capelli (come quella della Lucertola), l'ambientazione pallida, lo stile delle riprese copia Profondo rosso...restano grandi momenti di tensione col carillon e il rosso degli interni

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  6. filmissimo... uno dei miei preferiti di Fulci :)

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  7. secondo me un capolavoro del genere, grande maestro fulci, sono concorde totalmente alla recensione. potrei vederlo sempre è fantastico, recitazione degli attori poi stupenda

    RispondiElimina
  8. per me capolavoro del genere, incredibile maestro fulci. concordo totalmente con la recensione. potrei vederei questo film ogni giorno è fantastico, inoltre recitazione eccezionale di tutti gli attori.

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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