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Non si sevizia un paperino

Quando si dice B-Movie, certi critici dovrebbero mettersi gli occhiali, perchè dico così? Perchè Non si sevizia un paperino è  innanzitutto un thriller, un ottimo thriller, ambientato nel sud italia, dove la mentalità è arretrata, e dove la gente invece di usare la testa, usa l'istinto, e accusa sempre la persona diversa da loro, il più debole, quello facilmente sospettabile, e Lucio Fulci, - che bellissima scoperta questo autore - riesce a caratterizzarlo benissimo grazie a una sceneggiatura scritta benissimo che rispetta tutte le regole del genere, non voglio dire molto, perchè il film se lo si vuole scoprire lo si deve guardare, e ve lo assicuro ne vale la pena, primo perchè è uno dei migliori film di Fulci, poi è anche quello che lui preferiva, si nota molto la cura precisa nei dettagli, e nella regia, ma soprattutto la cura della storia che ora in parole semplici racconto.
In un paesino del sud italia, avvengono dei delitti, le vittime sono dei bambini, la gente del posto è sopraffatta dalla violenza, e non essendo abituata a questo e con una dose di sana ignoranza comincia a cercare il colpevole, il primo sospettato? Lo scemo del paese, quale miglior colpevole per i delitti dei bambini che vengono commessi, ma subito lo si deve liberare, perchè avvengono altri delitti, la seconda sospettata è una maga, una fattucchiera, che ammette lei stessa di aver voluto la morte dei bambini perchè hanno profanato le tombe dei suoi figli con i piedi, ma è solo una superstizione perchè la sua confessione non trova fondamento credibile, chi sarà a smascherare il colpevole? In un crescendo di tensione scopriamo anche le vite di coloro che vivono in quel paese, Fulci ce li presenta, ce li narra, c'è la ragazza di buona famiglia che si sente straniera in quel paesino - una brava Barbara Bouchet - c'è il giornalista che scava a fondo alla storia - Tomas Milian - e tanti altri, e saranno proprio loro a smascherare il colpevole, che è un personaggio insospettabile, e che non vi dico per non rovinarvi la sorpresa.
Un film sorprendente e bellissimo, un opera cruda e realistica, che solo recentemente ha ottenuto grazie ai bloggers la rivalutazione che meritava, basta non dico altro, anzi dico solo una cosa correte a vederlo.
CAPOLAVORO.



Commenti

  1. c'è qualcuno, davvero, che osa definire questa meraviglia un B-movie? O_o
    noooooooooo

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  2. si, alcuni critici zoticoni, io amo questo film, mi ha conquistata :)

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  3. anche se viene definito b-movie poco importa, tanto resta sempre un capolavoro!

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  4. quoto frank,scandaloso che SOLO in italia li chiamiamo B-Movies.. ma tanto lascia il tempo che trova questa definizione, quel che rimane è una Bomba Spaccaculo!!!

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  5. si concordo con te Lorant, questo film è davvero una bomba, girato bene, scritto altrettanto bene, dai, è da collezzionare, ma di più è da vedere e rivedere tantissime volte, il finale poi è agghiacciante, perchè il colpevole è la persona meno sospettabile di tutti, ma è anche un classico...mi tappo la bocca va altrimenti spoilero e non è una cosa buona hahaha XDDDDDDDDD

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  6. Svetta fra i thriller fulciani, l'ambientazione è stata un'idea azzeccata. Crea disagio, fa riflettere...
    Peccato che molti l'abbiano scoperto nei passaggi Mediaset, dove è pesantemente tagliato.

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  7. uuuuuuuh addirittura? Allora evviva internet dove si trova intero...

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  8. tante e tante volte Melinda, questo film è stupendo :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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