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Parla con lei

E siamo arrivati a uno dei capolavori massimi del grande maestro spagnolo, Parla con lei, che aprendosi con un sipario esattamente laddove si chiude Tutto su mia madre quasi come se tra i due film ci fosse un filo invisibile che li unisce, pur essendo diversi, quale sia il significato forse lo sa solo Pedro, comunquesia Parla con Lei è un altro punto alto della sua carriera, un film commovente che toglie il fiato ma soprattutto è l'amore visto dagli uomini, in questo film non sono le donne a piangere, non sono le donne a dover soffrire e a parlare per amore, ma sono gli uomini, che hanno il coraggio di piangere e di parlar d'amore, cose che molto spesso non riescono a fare a causa della loro virilità e della loro timidezza, Pedro ha il coraggio di raccontarlo in un film, e che film!!! Basti pensare la presenza di personaggi come Pina Bauch, o Caetano Veloso che canta una struggente versione di Cuccurucucu paloma, un film che racchiude la passione, l'amore per l'arte di Pedro, un opera matura che concilia con l'amicizia tra Marco, giornalista che si innamora di Lydia, una torera che è in crisi con il suo compagno, e Benigno, un timido infermiere che ha passato la vita a prendersi cura prima di sua madre, poi innamoratosi di Alicia, dopo un incidente si prende cura di lei, mentre tra Marco e Lydia è una storia che non ha futuro, tra Benigno e Alicia è un amore che va aldilà di tutto, lui si innamora di Alicia fino alle estreme conseguenze, al punto da violarla e a morirne, il suo è un amore intenso, doloroso, malato, che non può finire bene, e che non ha uno squarcio di luce, il tutto forse è legato alla solitudine che lo ha accompagnato sin da piccolo e al fatto di non aver vissuto appieno la sua vita, eppure Pedro, non disegna il personaggio di Benigno come un maniaco, ma come una persona pura, che non farebbe male a una mosca, figuriamoci a una ragazza che col suo gesto ha risvegliato dal coma di ben quattro anni, il tutto è raccontato in modo semplice e diretto, è lo spettatore a intuire il tutto, durante la visione del film muto amante calante, che qui è lo squarcio di capolavoro solo quel frammento di film, per cui vale la pena di guardare parla con lei, è un momento transitorio e delicato, in cui si nota il talento immenso di Pedro, nel narrare ciò che avviene tra Benigno e Alicia, lui stesso disse che si era affezzionato al personaggio di Benigno e non voleva vederlo nella situazione in cui lo faceva con Alicia, e questo è un pregio che esalta l'opera in se.
Almodòvar dirige un capolavoro assoluto, un opera immensa che aggiunge molto alla sua filmografia, un film sentito e sensibile che regala emozioni intense e profonde.
CAPOLAVORO ASSOLUTO.


Commenti

  1. Uno dei miei preferiti del Pedrone.
    Bellissimo.

    RispondiElimina
  2. Anche questo l'ho visto :)
    E quando penso a "Parla con lei" il primo ricordo va proprio al film muto!
    Un'opera bellissima del caro Almodovar!

    RispondiElimina
  3. sì Arwen, condivido il tuo giudizio, veramente l'opera di maturità massima forse del Pedro

    RispondiElimina
  4. il suo capolavoro massimo dire, il grande maestro spagnolo mi ha fatto mille sorprese in questa rassegna ^^

    RispondiElimina

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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