Passa ai contenuti principali

Sirens - Sirene

Questa recensione è dedicata a Marika, un amica che mi ha consigliato di vedere questo film.

Film che è uscito sull'onda del successo di Quattro matrimoni e un funerale, e diretto da John Duigan, con protagonista la bellissima Elle McPherson, modella soprannominata The Body, che qui ha messo 5 chili in più al suo fascino, Tara Fitzgerald, Sam Neil e Portia De Rossi, è una commedia innoqua, che dovrebbe raccontare di un pittore blasfemo, che nei quadri rappresenta erotismo e religione, uniti in un connubio di sensualità che non è adatta alla chiesa, Hugh Grant, va a trovare il pittore Sam Neil, tra l'altro il migliore attore del gruppetto, e lui e la moglie, resteranno conquistati dalla sensualità dell'ambiente.
Bene, la trama è tutta qui, detto così verrebbe di avere di fronte l'ennesimo film provocatorio e pruriginoso, e invece ci troviamo di fronte a una commediola piuttosto pudica, come se Duigan gettasse la pietra dalla mano, ma non ha il coraggio di andare fino in fondo alla provocazione, non si fa altro che parlare, parlare, e ancora parlare ma quando non si ha il coraggio di osare finisce tutto, ed è un peccato perchè il film poteva essere si un opera provocatoria, ma anche interessante, restano le scenografie bellissime e originali e anche le attrici, che sono molto sensuali, e rendono il film piuttosto accattivante, ma c'è troppo poco per renderlo davvero appetitoso, Duigan non ha il coraggio e la voglia di osare, e si perde dietro discorsi pseudointellettuali, che poco hanno a che fare con la sensualità del tema della storia...Peccato.


Commenti

  1. E le sirene? Io pensavo ci fossero sirene. Adoro "Una sirena a Manhattan" e pensavo fosse una roba simile :)

    RispondiElimina
  2. sirene perchè le modelle nei quadri sono ritratte come delle sirene ^^

    RispondiElimina
  3. Ah, ecco!
    Ho fatto in tempo a iscrivermi a questo post, ora hanno tolto la possibilità di iscriversi quando c'è la finestra popup...uffi!

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.