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Shame

Ecco un piccolo film da consigliare, Shame, che alla recente mostra di venezia ha vinto il premio per il migliore attore per Michael Fassbender, eccolo qui, Michael, gran bel ragazzo ma anche gran bravo attore, e qui è superlativo, la sua è un interpretazione coi fiocchi davvero, un ruolo ben recitato che anche con pochi dialoghi soprattutto nel bellissimo incipt, dove c'è un gioco di sguardi con una ragazza dai capelli rossi, segno di seduzione per attirare la sua attenzione, ma chi è il giovane? Il giovane si chiama Brandon, in apparenza ha tutto ciò che si possa desiderare dalla vita, un ottimo lavoro, una bella casa, bei vestiti, soldi, insomma non gli manca niente, ma c'è un lato oscuro nella sua vita, e qual'è? E' un sex addicted, ovvero un sesso dipendente, la sua vita, i suoi rituali vengono descritti dallo stesso regista in maniera sincera come se noi osserviamo la sua vita senza scendere in inutili giudizi, la guardiamo, la osserviamo, e poi scusate se lo dico ma ho letto di tutto, film porno, film con scene spinte etc etc etc...io nego assolutamente che sia un film così anche perchè è un film che mi ha lasciata sorpresa, soprattutto in questo periodo della mia vita, un film sul vuoto interiore, sulla incomunicabilità, sul rifugiarsi in una dipendenza, piuttosto che vivere la vita come una qualsiasi persona normale, sull'incapacità di esprimere gli affetti anche con la propria sorella, che arriva a casa sua sconvolgendo il suo equilibrio, e la sua vita.
Sono tutti e due persone fragili, alla ricerca di un equilibrio, che ahimè non troveranno mai, Brandon è alla ricerca di qualcosa, forse d'amore, e quando si presenta l'occasione è la prima volta nella sua vita, fa cilecca, eh si, quando deve fare vero l'amore fa cilecca, mentre quando deve scopare - e si diciamocelo - è un montone pronto a caricare qualsiasi femmina disponibile pronta a saziare il suo appetito, tra seghe di nascosto nel bagno al posto di lavoro, perchè quando ti prende la voglia non ci può niente e nessuno a farti capire che non è il posto adatto per consumare il tuo appetito incontrollabile, al navigare in internet nei siti porno per alimentare e consumare una dipendenza che lo rinchiude ancora di più in se stesso, nella bellissima scena in cui Sissy canta New York New York, si nota l'imbarazzo e la sua fragilità, e nel litigio che  poi culminerà in un finale che non vuole essere da happy end, ma vuole fare aprire gli occhi al pubblico.
Bravissima Carey Mulligan, il ruolo di Sissy è tanto centrale quanto complesso, e lei la interpreta talmente bene, in modo naturale, eh si Carey non delude mai, neanche con questo film.
In conclusione evitate di credere a tutte le cavolate che si leggono su questo film, VEDETEVELO perchè ne vale davvero la pena, un film sull'incomunicabilità e sulla freddezza della solitudine causata da una dipendenza scritto e diretto così bene che merita davvero tanto.
DA NON PERDERE.



Commenti

  1. Cerco questo film da non so quanto e le recensioni lette fino ad adesso sono tutte positive. Sai come posso trovarlo?

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  2. visto, qualche tempo fa...è stato un bel pugno nello stomaco, ma lui davvero sublime, bellezza fisica a parte...

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  3. Manuel io sono riuscita a trovarlo sul mulo, solo così sono riuscita a vederlo, dalle mie parti non s'è visto ^^

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  4. E' un film che avevo già segnato sulla mia listona...spero di vederlo presto, la tua recensione ha contribuito ancor di più alla mia curiosità! :D

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  5. un film pessimo... tremendamente noioso e ahimè non è nemmeno un porno...

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  6. Concordo con Lorant. Interpreti sublimi, ma una delle più grandi delusioni recenti. Sterile e freddissimo. Ne ho parlato anche io poco tempo fa.

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  7. ed è proprio questa freddezza che lo rende credibile, appunto per come viene rappresentata l'ossessione e la paura di Brandon, la sua incapacità di comunicare con chi gli sta vicino, se ci avessero messo calore non sarebbe stato credibile ^^

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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