Passa ai contenuti principali

Il favoloso mondo di Amelìe

E finalmente sbarca alla fabbrica anche Amelìe, ecco a voi Il favoloso mondo di Amelìe, film che sprizza ottimismo e dolcezza da tutti i pori, senza essere melenso, è una commedia romantica francese, con una eccezzionale Audrey Tatou, che interpreta la nostra eroina Amelìe appunto.
Jean Piere Jeunet, che abbiamo visto anche in Delicatessen, in questo film abbandona il grottesco per una storia più sentimentale, anche se non rinuncia alle sue ormai famose scene comiche, tutto comincia quando Amelìe trova una scatola a casa sua, il giorno della morte della principessa Diana, e cerca il proprietario della scatola, per restituirgliela, anche se si nasconde per non farsi vedere, da quel momento, cerca di rendere la vita felice a tutte le persone buone intorno a lei...
Amelìe lavora in un bar, dove c'è un tizio che è geloso di una sua collega, e lei cerca di fargliela dimenticare facendo in modo di innamorarsi di un altra donna, quella che vende le sigarette nello stesso bar, ma se all'inizio la storia sembra andare per il verso giusto, alla fine finisce come la collega barista, aiuta anche il ragazzo che lavora dal fruttivendolo, continuamente vessato dal proprietario del chiosco, cercando di fargli un dispetto in modo che la piantasse di tormentarlo, aiuta anche la sua vicina di casa che cerca il suo amore perduto, e chi aiuta Amelìe a trovare il suo amore? Lo volete sapere? Guardate il film e capirete chi sarà l'artefice della felicità sentimentale della nostra eroina.
Con questo film Jean Piere Jeunet conquista il successo di critica e di pubblico, con questa commedia, semplice, fresca, colorata, romantica, riuscendo a centrare il bersaglio presentando una protagonista carinissima, in cui molte persone si identificheranno, una ragazza sincera, forse un po' impicciona, ma adorabile, ed è proprio lei Amelìe il fulcro del film, che con scene ora allegre, ora comiche, ora tristi, dipinge davvero come un quadro la vita, riuscendo a trasmettere al prossimo calore, umanità e soprattutto altruismo, il cinema francese ci ha regalato delle vere perle, e tra queste perle c'è la Amelìe interpretata da una bravissima Audrey Tatou, che in futuro girerà persino Il codice da vinci in america, Jeunet forse le regala il suo personaggio più sincero e più vero.
Un piccolo capolavoro che conquisterà tutti quanti ed è entrato di diritto nei miei film cult.
CAPOLAVORO.




Commenti

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


Oooh una volta terminata la presentazi…

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.