giovedì 2 agosto 2012

Marilyn

Ma diciamoci la verità, di film su Marilyn ce ne sono parecchi, questo film diciamo non è il capolavoro che tutti decantano a destra e a manca, questo film esce nientepopodimeno che al 50esimo anno dalla sua morte, Marilyn è un mito e ha una signora carriera a dimostrarlo, nonostante se ne sia andata a 36 anni è diventata un icona, oltre ad essere una diva, dello showbusiness, ma era una donna piena di complessi, e piena di problemi e depressioni, che facevano impazzire chi lavorava con lei, ma era bravissima soprattutto quando ha iniziato a recitare realmente, e questo film è perfetto, anche troppo, per questo c'è qualcosa che non va, e costruito e impacchettato per presentarlo agli oscar, apparte i soliti grandi vecchi come Judi Dench e Kenneth Branagh che regalano una interpretazione onesta e sincera, a salvare il film c'è la bravura di Michelle Williams ehilà ma da dove salta fuori questa attrice deliziosa? Qui è davvero molto brava, sentiremo parlare ancora di lei? Ne sono sicura, perchè la sua Marilyn in questo film è parecchio somigliante all'originale, coi suoi tic e le sue manie, e le sue ossessioni, la storia narra le riprese del film Il principe e la ballerina, che la diva ha girato con il grande Lawrence Olivier, la cui lavorazione è diventata un incubo a causa delle pressanti insicurezze di Marilyn e i suoi problemi, nonostante ciò il film si farà comunque e si finirà e sarà anche un successo, durante le riprese la diva si invaghisce di un giovane aiuto regista, e qui c'è la storia che cade in un sentimentalismo che si allontana dall'opera cinematografica, e vira pericolosamente in un opera semitelevisiva, il film non è perfetto, ma è una mezza delusione, anche perchè la storiella di Marilyn con l'aiuto regista sembra fasulla, un pretesto per sottolineare come la diva infelice cerca qualcosa che le dia la spinta per uscire dalla sua depressione e dai suoi problemi, che  non va mai aldilà del semplice abbraccio, no non ci devono prendere in giro così, se c'è attrazione la si deve esprimere nello schermo, ecco che qui Simon Curtis che dirige la pellicola è incerto sul da farsi, se è un flirt, con la bionda più sexy del pianeta, mi dici perchè lui non alza neanche un dito?
In conclusione un film dallo stile impeccabile, che si regge solo sulla bravura dei protagonisti, la cui regia non è capace di osare, limitandosi a dirigere un opera e impacchettarla per gli oscar, peccato.




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