mercoledì 1 agosto 2012

Villaggio Dei dannati

Un altro remake per Carpenter, da parecchie persone sottovalutato, ma che è un buon film, per la tensione accumulata dall'inizio alla fine, certo dietro la macchina da presa abbiamo il geniaccio di Carpenter, che con il remake si è già distinto con una rilettura riveduta e corretta  de La Cosa da un altro mondo, che vedrete prossimamente tra le pagine di questo blog, ora ci riprova, con Il Villaggio dei dannati, che ancora non ho visto, quindi mi limito a parlare della versione di Carpenter, ma la pellicola originale presto arriverà.
L'ho trovato un buon film, forse un po' sottotono rispetto al precedente remake, ma ovviamente stiamo parlando di due film assolutamente differenti tra loro, quindi evitiamo certi paragoni, che si faranno dopo la visione della pellicola originale, in questo remake che segna l'ultima pellicola di Christopher Reeve prima dell'incidente con il cavallo che lo lascerà paralizzato fino alla morte nel 2004, c'è anche Mark Hamill  - ovvero Luke Skywalker di Star Wars - nel ruolo del prete, e Kristye Alley nel ruolo della dottoressa, ora tralasciando la recitazione degli attori un po' sopra le righe, è la regia di Carpenter a fare da padrone e a rendere interessante il film, tutto comincia con un blackout in cui tutte le donne di una piccola cittadina rimangono incinte, ma che è successo in realtà? Un invasione aliena? Fattostà che i bambini che nascono hanno dei poteri a dir poco diabolici, ben presto se ne accorgeranno le persone che gravitano intorno a loro, che saranno vittime di numerosi "incidenti" scatenati dai piccoli pargoli, soprattutto se vengono contraddetti come contrastarli? Ci pensa Il dottor Christopher Reeve dopo aver capito come fare affinchè i piccoli non leggano i suoi pensieri.
Carpenter rende la pellicola molto attuale omaggiando uno dei classici del cinema alla sua maniera con il suo personale punto di vista, per questo la recitazione degli attori non la prendo in considerazione, perchè prima di tutto con lui può recitare chiunque, e riesce bene o  male a rendere un attore inespressivo in attore capace di esprimere emozioni diverse, il suo tocco si sente ed è presente, in conclusione un buon film, che riesce a catturare la tensione alta e a darla allo spettatore, ed essendo un remake è più un pregio che un difetto.
APPETITOSO.


5 commenti:

  1. ricordo l'originale, era bellissimo:)

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  2. si infatti ora lo metto in lista così lo vedo :)

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  3. L'originale mette paura più di questo remake che, peraltro, avevo visto da ragazzina dopo essermi fatta la mia bella dose di Senti chi parla... vedere la dolce Kristie Alley nei panni di una fredda dottoressa e vederla, soprattutto, immergere il braccio in una pentola d'acqua bollente è un'immagine che mi mette i brividi ancora adesso...

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  4. si ma quella che mette il braccio in una pentola bollente non è Kristie Alley, è la madre della bambina + pestifera di tutti che poi muore uccisa dal gruppo di bimbi diabolici, è la figlia di Christopher Reeve eh si mette i brividi anche a me ^_^

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  5. Kristie Alley si fa l'autopsia da sola e da viva aaaaaaaaaaaaaaaaaaarggggg fortuna che non si vede poi tanto perchè sennò sarebbe stato impressionantissimo il film O.O

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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