Passa ai contenuti principali

Ladri di Biciclette

Un capolavoro, una pietra miliare nella storia del cinema e soprattutto per il neorealismo, l'onda delle pellicole che raccontavano l'italia del dopoguerra, De Sica dirige un opera fortemente emotiva, in cui non c'è giustizia per chi è povero.
Interpretato da attori non professionisti per sottolineare la realtà della vita ma soprattutto la povertà degli italiani che dovevano fare i conti con la vita dopo la guerra, De Sica riesce benissimo a dirigere ladri di biciclette come se fosse una sinfonia, l'opera risulta talmente vera che colpisce al cuore alla prima visione e non riesci a staccare gli occhi dallo schermo.
Il film narra la storia di un uomo onesto che vende le lenzuola per riscattare la bicicletta, che gli serve per andare a lavorare, non ha nulla, neanche il becco di un quattrino, ma solo quella bicicletta che gli consente di svolgere il suo dovere per dare da mangiare alla sua famiglia, tutti gli guardano la bicicletta, che gli verrà rubata il primo giorno di lavoro da un ragazzino, che lui tenta invano di raggiungere per farsi restituire quella bicicletta perchè rischia di perdere il posto di lavoro (a quei tempi era dura tenerselo ben stretto), qui De sica è bravissimo a sottolineare la crudeltà e l'egoismo dell'essere umano, nessuno aiuta quel pover uomo, che con suo figlio accanto cerca invano la sua bicicletta, una volta raggiunto viene allontanato da tutti anche dal "boss" del quartiere, nemmeno il poliziotto mandato dal bambino lo aiuta, tutti credono alla versione del ladro, così non gli resta che compiere un gesto che per lui è umiliante visto che è onesto, ruba egli stesso una bici, ma lo fa per la disperazione di perdere quel posto di lavoro e soprattutto la sua dignità.
Nel finale che reputo uno dei più commoventi della storia del cinema verrà umiliato da quelle stesse persone che non lo avevano aiutato quando ha subito il furto della bicicletta davanti a suo figlio, che piangendo gli tira la giacca per allontanarlo da quella gente, alla fine se ne va solo nella totale disperazione con accanto suo figlio che gli da la mano in segno di conforto in una scena emotivamente forte che non piangere è impossibile


Commenti

Post popolari in questo blog

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Liebster Award 2017

Innanzitutto mi scuso per il ritardo...di parecchi mesi.
Siccome non sono ipocrita ho deciso di premiare alcuni blog che ritengo amici, diciamo a quelli che secondo me meritano più attenzione.
Rintrazio S O L A R I S e anche Pietro Saba World che ringrazio di cuore, dunque le regole

1) Ringraziare e Rispondere alle 11 domande di chi ti ha premiato
2) Premiare gli 11 blogger meritevoli che non raggiungono i 200 followers
3) comunicare la vincita agli altri bloggers premiati
4)  Proporre ai premiati altre 11 domande

Ok alloooora, rispondo alle domande di Solaris
1 - Netflix e lo streaming (Legale) fanno bene o male al cinema?
Io dico che semplicemente sostituiranno la sala cinematografica, purtroppo le nuove tecnologie metteranno al bando i vecchi cinema, io spero vivamente di no...ma la realtà dei fatti purtroppo è questa :(
2- Mentre state vedendo un film al cinema fate silenzio assoluto oppure fate commenti con il vicino di poltrona?
Il silenzio è la regola principale, nessuno mi deve dis…

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.