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The Truman Show

The truman Show è uno degli ultimi capolavori del secolo scorso, diretto da un Peter Weir in stato di grazia è la storia di Truman Burbank interpretato da un magistrale Jim Carrey che finalmente passa al cinema serio che inconsapevolmente non sa che la sua vita è uno show tv seguito da milioni di persone in tutto il mondo sin da quando era appena nato...come una lunghissima soap senza un copione preciso e qui Peter Weir ne fa una geniale metafora sulla vita e sulla natura del genere umano talmente teledipendente da oltrepassare ogni limite facendo della vita di un essere umano uno show...
La cosa che più stupisce di questo film, è il comportamento di chi sta accanto a Truman, sono consapevolmente attori che interpretano una parte, ognuno ha un ruolo preciso e lo recita, quando finalmente capisce che qualcosa non torna, guardandosi intorno si chiede chi sia veramente sincero con lui e chi recita, il suo è un risveglio quasi traumatico dopo aver visto un lampione cadere dal cielo comincia a farsi domande sulla vita e ad avere ricordi d'infanzia come quando voleva fare l'esploratore o anche quando voleva superare la spiaggia e il padre lo prendeva in braccio...
In realtà tutti recitano con Truman, nessuno è sincero, lo usano soltanto per lo show, costruendo una vita e un mondo che non esiste, e in questo ho sempre visto l'ombra di un grande fratello nel film che ha anticipato i reality show tanto in voga in questi anni.
Il merito del successo del film è della regia provocatoria di Weir e anche della recitazione di Jim Carrey per la prima volta in un ruolo drammatico in cui da il meglio di se e non eccede mai nell'interpretare Truman, anzi, Truman è tutti noi messi insieme, tutte le sue certezze si sgretolano quando entra nell'agenzia di assicurazioni vedendo uno sudio di registrazione e un membro dello staff registico che dice agli attori come muoversi, allora tenta in tutti i modi di scappare da quel piccolo grande mondo mediatico che lo ha intrappolato, intorno a lui non c'è niente di vero è tutto falso, come è falso il suo matrimonio con un infermiera interpretata da Laura Linney, grandissima la scena del litigio, ma ancora più grande quando lui riesce a scappare e si accorge che il mare tocca il cielo, e lui lo tocca con le sue mani prendendolo a pugni per cercare di scappare.
CAPOLAVORO.


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Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
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