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Il Laureato

Il laureato è un film che ha fatto epoca ma soprattutto ha anticipato il '68 e la sua rivoluzione;
Un capolavoro che nonostante il passare del tempo (42 anni suonati dalla sua uscita), le sue tematiche risultano assai attuali ancora oggi.
In scena abbiamo Benjamin Braddock, interpretato dall'allora emergente Dustin Hoffman, un giovane appena laureato e in cerca del posto fisso che passa le sue giornate tra l'ozio e la noia, inizia una relazione clandestina con un amica di famiglia, la signora Robinson, moglie borghese annoiata, in cerca di un po' di svago, ben presto Benjamin si accorge che in quel mondo borghese, noioso e superficiale lui non si riconosce ma soprattutto non si vede...
I genitori di lui sono totalmente assenti e incapaci di vedere il dramma vissuto dal figlio, che nel frattempo si innamora di Elaine Robinson figlia della donna con cui va a letto e le cose si complicano ulteriormente, Ben si trova al centro di un triangolo in cui cerca in tutti i modi di sfuggire, il rapporto tra i due amanti clandestini viene messo in crisi da questa storia tra i due giovani, che rappresenta la sveglia con cui Ben apre finalmente gli occhi e si affaccia alla vita.
Una ribellione verso le convenzioni sociali e la borghesia che imprigiona i sentimenti con i suoi rituali e guarda non all'animo umano ma solo agli interessi, al posto fisso e a un sostanziale conto in banca, se Mrs Robinson rappresenta il vecchio mondo, Elaine che è giovane come Ben rappresenta la ribellione e la rivoluzione, due mondi così scostanti non possono respirare insieme infondo.
Magistrale Anne Bancroft che in questo ruolo ne rimarrà imprigionata suo malgrado, grandissimo Dustin Hoffman che con il ruolo di Ben diventa un divo, ma una mensione speciale la merita la colonna sonora leggendaria di Simon e Garfunkel Mike Nichols dirige un film epocale, pungente e provocatorio vincendo l'oscar per la regia e questo è solo il suo secondo lungometraggio, che è entrato di diritto nei capolavori mondiali della storia del cinema.


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