martedì 15 aprile 2014

Nymphomaniac Vol 1

Ok come si dice?
Battiamo il ferro finchè è caldo.
Dunque anche io sto recensendo l'ultima fatica di Lars Von Trier che diciamolo subito, non è certo il suo film migliore, è un ottimo film e mi ha colpita perchè l'ho apprezzato molto, ora, ci sono coloro che non l'hanno apprezzato: capisco anche il motivo.
Dunque, fermo restando che, questa è la prima parte del film - io le ho viste tutte e due e spero domani di recensire anche la seconda parte per un più esauriente parere. - la recensione vera e propria arriverà domani in cui esplifico con parole semplici ciò che  il film mi ha dato.

Terzo e ultimo capitolo della trilogia sulla depressione - oh finalmente - cominciata con Antichrist e proseguita con Melancholia, non è neanche la versione ardita del film, quella in cui si vedono scene esplicite...sinceramente non so se apprezzerei quella versione, anche se la vedrò una volta uscita in dvd.
Allora, andiamo a noi? Eccocci qui.
Per questa prima parte Von Trier che presenta come personaggio un antieroina, una persona che fa scelte immorali - è classico del suo cinema - ma qui non è come le altre sue pellicole, qui noi dobbiamo ascoltare le sue ragioni e capire i suoi perchè e i per come...non c'è identificazione, non c'è compassione NULLA!!! Forse anche per questo il film pecca un po' di manierismo, si comprende che Von Trier vuole sbatterti in faccia Joe e tu, da spettatore la devi ascoltare.
Il personaggio di Seligman è un furbone, che sembra all'inizio l'unico che possa ascoltarla, ma poi per il finale scioccante che non ti aspetti getta la sua  maschera, rivelando la sua vera natura.
Charlotte Gainsbourg è bravissima come sempre, l'attrice che interpreta Joe da ragazzina un po' meno, ma nel film ci sta bene.


Ma, e dico ma, in questo film si fanno troppi sermoni, non doveva essere una pellicola scandalosa? Si rischia davvero di dormire con tutti quei discorsi, parole parole parole e niente fatti? Ok i fatti ci sono pure, ma, sembra di assistere a una seduta psicanalitica - astenersi per chi ne ha le palle piene di psicologi - fatta da uno che non è uno psicologo sottolineiamo, ricordiamo come Seligman accoglie Joe?
Alla fine cosa resta di Nymphomaniac? Specialmente di questo primo volume? O primo tempo come vogliate chiamarlo? Una rivalsa di Von Trier a coloro che lo accusavano di misoginia. Può essere, e comunque sia questa è una introduzione alla vera e propria recensione, quindi domani mi scateno per bene analizzando sia il primo che il secondo capitolo.
La cosa che stupisce è come viene trattato l'universo maschile, dalla prima volta di Joe squallida, con Jerome che affonda tre volte in vagina e 5 nel deretano, io l'ho trovata fastidiosa, non era sesso, ma neanche amore, era prendersi una femmina e basta...non c'era sentimento nulla...bah se per Von Trier la perdita della verginità è così allora diciamo che stiamo messi male.
E va bene che anche per una donna il sesso è una cosa normale, ormai si capisce fin troppo bene, ma forse Von Trier avrebbe dovuto affrontare l'argomento per quello che è, non creando scandalo, ma cercando di fare avvicinare il pubblico a Joe per quanto immorale sia, ma forse a lui interessava solo creare l'atmosfera scioccante da quel provocatore che è...fatto sta che c'è riuscito, infatti il pubblico si è diviso, tra quelli che hanno apprezzato - come la sottoscritta ma in parte - e quelli che l'hanno massacrato.
La parte migliore? I momenti con il padre, l'unico uomo in grado di capire Joe e forse l'unico uomo che l'ha voluta davvero bene, per il resto il film è infarcito di pipponi musicali, religiosi alla continua ricerca di un perchè della ninfomania di Joe.
Ah dimenticavo, la comparsata di Uma Thurman è da antologia e salva il film dalla noia, ruolo da incorniciare, quello della moglie tradita ed è stato quello che mi ha divertita di più e risvegliata maggiormente.
Nessun voto per ora, a domani con la recensione vera e propria.






6 commenti:

  1. anche per me la prima parte è sostanzialmente ingiudicabile anche se ho letto ovunque che è la parte migliore...

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    1. decisamente, perchè è come giudicare un film a metà, secondo me Trier avrebbe dovuto fare uscire il film intero...mah, contento lui contenti tutti :D

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  2. Uma è favolosa, s'è fatta perdonare i parecchi passi falsi degli ultimi anni.
    Quanto alla perdita della verginità eh beh... per Joe era solo un impiccio, effettivamente, quindi ci sta.
    Comunque, tecnica registica sopraffina a parte, un filmetto dimenticabile.

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    1. bah contenta lei, sinceramente parlando non è stato un bel vedere :D

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  3. Risposte
    1. Per me no, assolutamente...i capolavori sono e restano le onde del destino, dancer in the dark, melancholia e idioti, se questo film viene messo a confronto con quelli che ti ho elencato sopra cade miseramente ^_^

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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