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Cruising

Oh yes, here we go, speriamo di riuscire a scrivere bene, stasera mi sento in forma, e ho scelto uno dei film "maledetti" degli anni ottanta: Cruising con Al Pacino.
Perchè dico maledetti? Perchè da quel che ho letto ci sono parecchie scene di violenza, che addirittura lo equiparavano al Salò di Pasolini, anche se la trama e l'ambientazione sono completamente diversi.
Un film duro senza dubbio, che ripercuote le gesta di un poliziotto, chiamato per svolgere indagini sulla morte misteriosa di alcuni uomini, trovati mutilati e gettati nel fiume, e si presume il colpevole sia un serial killer di omosessuali.
Steve Burns, dovrà svolgere le sue indagini e nello stesso tempo interrogarsi sul suo orientamento sessuale soprattutto perchè agirà sotto copertura.

Quando si accorge che i poliziotti hanno costretto un uomo a masturbarsi davanti a loro per prendergli lo sperma, capisce che hanno usato un abuso di potere, spinti dalla loro omofobia, e vuole abbandonare le indagini perchè non ritiene giusto questo comportamento.
Il suo capo lo convince del contrario e lui riuscirà a terminare le indagini, e ad avere una promozione, ma durante un permesso, ucciderà  il suo vicino di casa omosessuale.
Il film è stato un baluardo della decadenza gay, in cui cominciava a delinearsi lo spettro dell'aids, alla sua uscita non ebbe molto successo, ma col tempo è diventato una pellicola di culto tra gli amanti del thriller e dell'horror.
Nonostante le critiche negative, che hanno influenzato il botteghino - ma la qualità artistica di un  film la si valuta con il tempo non con i soldi - il film è riconosciuto a tutt'oggi anche dalla comunità gay come uno dei capolavori del cinema, e, come spesso accade il film presenta un ritratto diverso di omosessuali, non più immaginati come persone buffe o frivole, ma come persone normali.
Decisamente molto avanti per i tempi, in cui le atmosfere tetre si avvolgono a una storia inquietante che non si dimentica facilmente.
Un cult da avere assolutamente, primo perchè presenta  un uomo etero, su una realtà sconosciuta per lui, in cui deve indagare sugli omicidi misteriosi, e deve pescare il cosidetto assassino, ma entrerà in una specie di inferno dantesco, in cui è facilissimo perdersi se non si ha la testa sulle spalle e il cuore saldo.
Voto: 8


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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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