giovedì 24 aprile 2014

Oldboy

Ok, sapete tutti come la penso sui remake, No?
Non lo sapete? Naaa non ci credo, innanzitutto bisogna precisare che una copia è sempre qualcosa di imperfetto, e se è tratta da un manga come in questo caso - ma l'originale di Park Chan-Wook è un capolavoro - c'è il rischio di diventare oggetto di continui confronti tra la prima pellicola e la nuova, compreso il manga.
Ecco l'ho detto.
Allora? Cosa resta di Oldboy? Ultima fatica di quel grande regista di Spike Lee, che certamente non aggiunge molto al suo notevole curriculum, certamente non se ne sentiva affatto la mancanza se non l'avesse fatto. Perciò anche lui si è votato alla fede dei remake, giusto per racimolare un po' di soldi...eppure è il regista che ha fatto titoli coraggiosi, e spesso scomodi...dove è andato a finire?

Certamente è un remake riuscito solo in parte, risente di una certa censura che Lee stesso ha fatto al film, d'altronde è una sua visione, e di questo gliene do merito, anche se l'originale era molto forte - vi ricordate la scena del polipo mangiato vivo? Cosa che in questo film non succede - ma sapeva tenere lo spettatore letteralmente incollato alla sedia, non c'era possibilità di recupero per il protagonista, e le sorprese o per meglio dire i colpi di scena, non te li aspettavi proprio.
Invece Spike Lee sembra puntare su qualcosa di più scontato, di più accettabile per il pubblico, togliendo quella vena umoristica alla sua maniera e sadica che aveva fatto del film di Chan-Wook un vero gioiello.
No, non è un film riuscito, e certamente Spike Lee ha fatto di meglio, si pensi al bellissimo La 25a Ora per molti e anche per la sottoscritta, il suo miglior film.
Sembra che questo film non lo senta davvero come suo, lo ha diretto tanto per farne una versione occidentale del capolavoro Park Chan-Wook, non riuscendo a carpirne la genialità di fondo.
No, assolutamente, un passo falso per un autore come lui che ha saputo dare il massimo in tantissimi film, forse è meglio che torni a parlare dei suoi temi, raccontati con enfasi e spregiudicatezza come sa fare lui.
In conclusione, non è il film giusto per Spike Lee, la sua visione è decisamente inferiore a quella di Park Chan-Wook che consiglio di vedere assolutamente se non l'avete fatto, e per chi volesse leggere il mio parere sul film originale Cliccate qui.
In conclusione Spike Lee tratta all'acqua di rose un film che deve essere duro, incazzato, il cui protagonista massacra di botte tutti coloro che gli passano accanto, proprio come succede nel film originale.
Voto: 5




6 commenti:

  1. Io sono uno dei pochi a cui è piaciuto, ma non ho visto l'originale...

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    1. Allora è il caso che lo recuperi, quello è un capolavorone :)

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  2. Spike Lee grande regista??? uhm avrei molto da ridire, semmai è stato un grande regista, passato MOLTO remoto, ormai è solo un arrogante che si è totalmente rintronato e questo aberrante remake del cult di Wook ne è la prova.
    Per me è da voto 2

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    1. Oh De gustibus, però gusti a parte, Spike Lee non può essere relegato a un ex grande regista perchè ha fatto un film sbagliato, capita a tutti prima o poi, ovviamente la puoi pensare come vuoi hahaha :D

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    2. è un pezzettino però che sbaglia i film, poi a livello personale mi è antipatico da quanto ha iniziato a infamare il Maestro Tarantino

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    3. ah ecco perchè, considerando però che non infama tarantino, semplicemente è irritato per la parola "negro" che per inciso fa sempre dire ai neri, se ci pensi non c'è un bianco che dice "negro" nei suoi film, perciò le insinuazioni di Lee sono superficiali, perchè quella di Tarantino è + una presa in giro nei confronti dei razzisti, che il contrario...altrimenti non avrebbe dato ad attori di colore ruoli mitici...

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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