martedì 22 dicembre 2015

Child 44


Ci sono parecchi film bellici nella storia del cinema che hanno in un certo senso segnato il cuore degli spettatori...non parlo certamente di Child 44, le cui aspettative da parte della sottoscritta erano piuttosto alte.

Avevo fatto l'errore di aver dato una possibilità forse ad uno dei film più sopravvalutati dell'anno. Non ci sono dubbi in questo; la pellicola è patinata e un pò superficiale, il plot magari se sarebbe stato sviluppato meglio avrebbe senza alcun dubbio reso la pellicola migliore.
Ma questa è hollywood, bisogna edulcolorare tutto anche le tragedie.
Io dico, qual'è il motivootoV di tutto questo?
Sinceramente parlando qui stiamo parlando di qualcosa di serio e ci vuole come minimo un pò di competenza a riguardo.
Lo spettacolo, lo lasciamo ai robot, e ai blockbuster, se facciamo un opera bellica dobbiamo senza alcun dubbio rispettare gli eventi storici, o magari se non li vogliamo rispettare, come minimo almeno dobbiamo personalizzarli secondo la sensibilità del regista e il punto di vista che in questo film mancano completamente.
Ed è un peccato lasciarsi alle spalle una simile opportunità non di fare un capolavoro ovviamente, ma almeno un ottimo film il che non guasta mai.
La sospensione dell'incredulità la lasciamo ovviamente alle storie inventate qui il regista non solo non la tiene in considerazione, ma crede di fare un film per se stesso, non per il pubblico.
Ma è proprio il pubblico il destinatario dell'opera, non certo un regista, che ovviamente non può parlare da solo, ma al pubblico che deve immedesimarsi sia nella storia, che nei personaggi.
Il plot di per se è abbastanza interessante, la regia, curatissima e patinatissima, e sta proprio qui il grande limite di un film dalle grandi potenzialità sfruttate male, che nelle mani di registi più navigati avrebbe fatto faville.
Cosa resta di questo film?
Il vuoto, nulla un opera del genere non tocca nemmeno la sufficienza...peccato.
Voto: 5 e 1/2



3 commenti:

  1. La penso come te sul voto, poteva essere molto bello, ma si perde nel melodrammatico. Cheers!

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  2. A me non era dispiaciuto, ma sarà stata anche l'atmosfera dell'anteprima e la suggestione di vedere Tom Hardy in lingua originale che fa sempre un certo effetto.
    A conti fatti, effettivamente non mi lasciò molto.

    RispondiElimina

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