Passa ai contenuti principali

Magic Mike XXL

Un seguito un po' in sottotono rispetto al primo capitolo, che racconta l'ultimo viaggio di Magic Mike, il protagonista, interpretato da Channing Tatum con i suoi amici "colleghi" d'avventura prima di ritirarsi dal mondo degli spogliarelli.

Mah, che vi devo dire un film piacevole, divertente e a tratti malinconico che ripercorre un ultimo viaggio prima di cambiare vita del protagonista: il supermuscoloso Magic Mike.
Mi sono divertita a guardare questo film non lo nego affatto, anche perchè ultimamente mi sto accorgendo che gli uomini muscolosi mi garbano parecchio.
Nonostante ciò devo dire che rispetto al primo capitolo c'è un sostanzioso calo di qualità: se il primo ha rappresentato la novità, che non lo era affatto ma per come si presentava era piuttosto succulenta la ricetta; questo secondo capitolo è un po' più malinconico e meno spettacolare del solito.
Mi spiego meglio: i numeri divertenti ci sono, le scene audaci pure, quello che manca forse è l'audacia che hanno fatto del Primo capitolo un exploit.
Manca per così dire il fattore cool che ha reso il predecessore molto accattivante.
Ma comunque nonostante questo è un film particolarmente gradevole e riesce a intrattenere noi donzelle specialmente divertendoci.
Ma è molto poco per farne un bel film, almeno per quanto mi riguarda.
Sono sicura che almeno le donne che hanno un uomo, non ci perdono tempo a urlare dietro a questi maschioni pieni di muscoli, o se lo fanno succede solo per divertimento.
Va bene la visione tra un film impegnato e l'altro, senza ovviamente pretendere molto dalla qualità artistica esibita, a parte i corpi dei muscolosi maschioni che si esibiscono...quelli SI che sono appetitosi...qualcuno direbbe da bava alla bocca...in base ovviamente ai gusti hihihi. xD
Comunque sia resta un film senza infamia e senza lode, giusto per urlare tra ragazze.
Voto: 6 e 1/2


Commenti

  1. Io, anche adorando Tatum, non ho trovato il primo un bel film, proprio per niente.
    La trama è esattamente il contrario di come se la immagina una persona pensando al genere di film. Questo l'ho saltato a priori, mi spiace Tatum.

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.