mercoledì 18 novembre 2015

Knock Knock

Toc toc...avete il coraggio di aprire a due sconosciute? Si? Non sapete che vi aspetta...
No? Beh vi perdete una gran cosa, ma visto che avete scelto di non aprire allora non leggete il seguito di questa recensione perchè potrebbe decisamente disturbarvi.
Perchè?
Perchè il protagonista ha scelto decisamente di aprire la sua porta alle sconosciute.



E comincia la festa...per lui? Decisamente no, per loro? SI.
Tutto è giocato sul filo dell'assurdo, per una volta Eli Roth smette i panni dell'horror turculento o come si suol dire torture porn, per sfornare una pellicola decisamente sui generis e dal titolo premonitore.
Chi non si fiderebbe di due fanciulle indifese che chiedono ospitalità al "tranquillo" padre di famiglia?
Ovviamente un maschio sano di mente e con tutti gli ormoni al posto giusto le farebbe entrare.
Qui c'è l'ennesima sorpresa di un regista sorprendente  e capace di stravolgere i dettami delle regole del vivere bene di una tranquilla famiglia borghese.


Le fanciulle non sono così innocentine come si fanno credere, e daranno una lezione nel vero senso della parola al tranquillo ma non troppo padre di famiglia, che ci cade come una pera cotta al perverso gioco di queste ragazze, che non mollano la presa finchè non lo sottomettono completamente ai loro giochi.
E sarà un macello metaforicamente parlando, perchè le fanciulle stravolgono totalmente le mansuete abitudini del tranquillo padre di famiglia, dicendo prima di essere minorenni, poi lo sottomettono al loro giochetto perverso, e non vi sto a dire quale, dovete assolutamente guardare il film per capire.
Eli Roth, con questo film vuole distruggere i cosidetti canoni della tranquilla vita borghese, smascherando la vera natura del protagonista maschile e riducendolo a una ridicola macchietta nelle mani delle spregiudicate protagoniste.
Così mentre la mogliettina è fuori, lui all'inizio se le scopa e si fa fare un pompino da ognuna di loro, poi capisce che i conti non tornano e cerca in tutti i modi di rimettere le cose  a posto, ma a questo punto il gioco è andato fin troppo avanti per sistemare il tutto.
Le due ragazzine mettono persino i filmati su internet per poter ridere di lui con gli utenti di facebook e youtube, fino al ridicolo e allucinante finale, dove lo sotterrano pure.
Insomma lontano da scene turculente Eli Roth non smentisce la sua natura di provocatore sui generis, e stavolta lo fa distruggendo la cosidetta istituzione familiare.
Mi è piaciuto, decisamente.
Voto: 7


4 commenti:

  1. Mai stati così in disaccordo :D per me un film che non ha il coraggio di spingersi oltre. Non mi ha fatto ridere ma mi ha irritato, non mi ha messo ansia o tensione perché è tutto intuibile, tutto leggero. Non mi ha impressionato e per me è uno dei lavori meno riusciti di Roth

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    1. vabbè ma se tu lo vedi come horror puro certo che non fa impaurire, se tu invece lo vedi con una prospettiva differente, ad esempio come thriller tutto giocato con la psicologia dello spettatore allora le cose cambiano ^_^

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  2. Anche io la penso come Frank R. qui sopra, nel senso che ok essere leggeri, però il film non graffia mai davvero.
    Dovresti schierati con o contro un personaggio, ma alla fine nessuno dei protagonisti fa mai davvero qualcosa per piacere al pubblico.
    Roth sicuramente si è diverito, sono contento di averlo visto, ma è uno di quei film che si guarda e secondo me si dimentica in fretta ;-) Cheers!

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  3. Pure a me è piaciuto parecchio.
    Più che un thriller vero e proprio, per me uno dei film più diabolicamente divertenti dell'anno. :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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