Prenom Carmen

Che Jean-Luc Godard fosse un maestro del cinema è fuori discussione.
Qui ormai siamo lontani dai fasti della rivoluzionaria Novuelle Vague, eppure si respira in ogni suo film anche se non è all'altezza dei titoli precedenti una certa malinconia di fondo, come se lui rifiutasse il fatto che l'epoca d'oro della cosidetta nuova onda fosse finita.
Pur rimanendo sempre fedele a se stesso dirige un film capace di un respiro abbastanza profondo e illuminato da una coscienza sempre originale pur non presentando rivoluzioni di sorta.
Il Godard di Prenom Carmen, è un regista ormai affermato che vuole semplicemente fare cinema, e lo fa con tutta la passione di cui è capace, e ricordiamo: ben pochi registi sono stati capaci di rimanere fedeli ad un ideale come è successo a Godard.
Seppur il film non sia un capolavoro è un ottimo film capace di esprimere esattamente ciò che vuole raccontare sullo schermo.
Una storia d'amore e un colpo criminale ordito da una giovane al suo vecchio zio, interpretato da Godard stesso.
Non è male come storia e devo ammettere di aver molto apprezzato questo titolo; i fasti di tanti altri film da lui diretti ormai non ci sono più, ma questo ovviamente non scalfisce la qualità sempre altissima di questo film.
Ottimo.
Voto: 8


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