venerdì 20 novembre 2015

Il Sale sulla Pelle

                                                                      Riguarda & Recensisci

Torna Riguarda e Recensisci, la rubrica ormai famosa della fabbrica che ripesca i film non ancora recensiti. Quest'oggi tocca a uno di quei film d'amore che una volta visti ti rimangono nel cuore: Il Sale sulla Pelle, diretto nel '94 da Andrew Birkin.

Trovare il grande amore e dire no...perchè?
Perchè appartengono a due mondi completamente diversi.
Lei George, sofisticata e snob ragazza si innamora di Gavin, un uomo molto semplice che non appartiene al mondo di lei.
Un giorno lui le fa la proposta di matrimonio  e lei rifiuta...ma un matrimonio fallito alle spalle e la nascita di un figlio non scalfiscono la passione rovente che è nata con Gavin.
Perchè?
Perchè il vero amore non conosce etichette nè stili di vita. Per quanto lei possa credere di trovare la felicità tra le braccia di uomini acculturati è sempre quel semplice pescatore di Gavin l'uomo giusto per lei.
Sto tergiversando? No, è la verità della vita.
Perchè mai e poi MAI si sposa la persona giusta per noi, ma soltanto quella che è vicina al nostro mondo.
Eppure i due mondi non sono mai stati tanto vicini come in questo caso.
Quando lei finalmente capirà questa semplice realtà sarà ormai troppo tardi.
Basta non dico altro, quello che vi consiglio di fare è la visione, sono sicura che non lo dimenticherete tanto facilmente.
A me è piaciuto, decisamente.
Vincent D'onofrio si conferma un attore poliedrico e capace di interpretare ruoli diversi e sentirli sulla propria pelle.
Anche Greta Schacchi è brava e incarna molto bene l'eroina romantica e testarda del film, che ricordiamolo è tratto dal romanzo Les Vaisseux Du Coeur di Benoit Groult.
Eppure questa distanza da lei creata non ha mai scalfito la passione esistente tra i due, un amore capace di durare per tutta la vita...nonostante tutto, nonostante le etichette perchè il vero amore non conosce confini, e se gli uomini precedentemente avuti da George sono arrivati e andati via, l'unico che è rimasto è stato Gavin.
Quel semplice pescatore dai modi spicci, ma capaci veramente di essere fedele a se stesso era l'uomo giusto per lei, e il loro amore è durato per tutta la vita.
Nonostante lei abbia usato la ragione, le etichette, le differenze sociali e culturali sono stati l'ombra che non l'ha fatta vivere in felicità...solo all'ultimo capirà, quando leggerà l'ultima e appassionata lettera d'amore del suo Gavin che le diceva che la sua esistenza l'aiutava a vivere.
Da vedere.
Voto: 7




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