domenica 5 giugno 2016

Una cena quasi perfetta

                                                                 Riguarda & Recensisci

Per Riguarda & Recensisci oggi abbiamo la commedia nera Una cena quasi perfetta diretta negli anni novanta da Stacy Title.
Un gruppo di giovani, moderati e democratici invita a cena una persona che la pensa diversamente da loro: scopo della cena è ripulire il mondo da chi secondo loro lo sta rovinando, tutto bene finchè non invitano un politicante che li mette a dura prova...

Una trama costruita a pennello, una tensione che cammina lungo il filo di un rasoio e un ironia tagliente e marcatamente black che accompagna il film dall'inizio alla fine.
L'opera prima di Stacy Title viaggia su binari ambivalenti, perchè essere democratici è un bene, ma eliminare chi non la pensa come loro?
Non da l'effetto opposto di chi vuole avere un pensiero unico seppur giusto, diventerebbe ovviamente il male perchè c'è sempre chi la pensa diversamente da te.
Si eliminerebbe la democrazia, e la libertà di pensiero.
Anche se sinceramente parlando questo viene sottolineato in maniera ironica e pungente da una regista in evidente stato di grazia, e da un cast di attori i cui personaggi vogliono rendere il mondo un posto migliore, come fare allora?
Semplice, eliminando chi ha un punto di vista opposto al proprio, che secondo loro rappresenterebbe il male, uccidono un prete che secondo lui i gay sono il male, uccidono un musulmano, uccidono un insegnante perchè secondo lei il romanzo il giovane holden è una porcheria, e tanti altri ancora.
Ripulire il mondo da chi secondo loro lo sta rovinando è veramente una cosa buona?
In sintesi è questa la domanda di questa commedia nera che non perde mai il suo fine ultimo. Ovvero divertire e pensare.
In conclusione una divertente commedia nera da vedere per riflettere sul vero male del mondo, e forse anche sul bene, forse per accettare anche chi la pensa diversamente da noi anche se non condividiamo il suo punto di vista.
Voto: 7 e 1/2


2 commenti:

  1. Ricordo quando lo vidi in tv, Italia 1 lo mandò in onda in una sera sanremese.
    Mi piacque molto, anche se molti dialoghi li capii solo anni dopo (all'epoca ero molto piccolo).
    Lascia molti spunti per pensare.

    RispondiElimina

Benvenuto alla Fabbrica dei sogni, I Commenti sono moderati, sei libero di esprimere il tuo parere che deve essere consono all'argomento del post e del blog, tieni presente però il rispetto per chi gestisce il blog e per chi ha un parere opposto al tuo.
Il proprietario del blog si prende la libertà di cancellare e censurare ciò che si allontana dallo scambio civile di pareri...siate felici, è solo un film!!! :)