domenica 28 novembre 2010

Il Labirinto del Fauno

Già nell'incipt ti sembra di entrare in una favola perduta, una fiaba aldilà del tempo e dello spazio, dove si narra di una principessa di un mondo sotterraneo che è andata sulla terra e dopo aver visto il sole è morta, così si arriva ai tempi della seconda guerra mondiale, dittatura franchista, Ofelia viaggia con la madre, in avansato stato di gravidanza per raggiungere il nuovo marito, il tirannico capitano Vidal (siamo all'epoca della dittatura Franchista in spagna) Ofelia è una bambina che crede nel mondo fantastico e nelle favole, ha un cuore innocente, ma ha dimenticato chi è in realtà, per costruire il suo passato e chi è veramente dovrà superare delle prove, e attraversare il labirinto del fauno per tornare nel mondo che le appartiene, un film coinvolgente è bellissimo, molto toccante, Guillermo del toro dirige un opera che incrocia la crudeltà umana (Vidal è capace di uccidere a sangue freddo chiunque ostacoli il suo cammino) che l'innocenza per le cose perdute, per i sogni dei bambini, capaci di guardare aldilà degli occhi degli adulti, un film che si pone a metà tra il fantastico e la favola horror, ma non è un horror dove scorre sangue, non c'è niente di impressionante, ciò che è impressionante è semplicemente la crudeltà degli esseri umani, adulti,  capaci solo di sottomettere gli innocenti per i loro interessi, non solo di sottometterli ma anche di trucidarli, l'orrore della guerra è rappresentato per quello che è e con tutto questo orrore sarà Ofelia a salvare l'unico innocente che rischia davvero grosso a costo della sua stessa vita, sarà questa l'ultima prova che dovrà affrontare, una delle scene che più colpiscono è quando il fauno stesso le da una pianta in grado di far stare bene sua madre, che stabilirà un legame tra il mondo del fauno e la vita dell'unica persona che può amare una bambina innocente, ovviamente nessuno crede a Ofelia, ma non vi sarà una via d'uscita si suppone  
ma sarà ovviamente il suo coraggio a salvarla oltre che il suo buon cuore.
Uno splendido film che per me è un piccolo capolavoro capace di toccare il cuore degli spettatori e di commuoverlo, bravissimi gli attori straordinaria la colonna sonora come le scenografie Guillermo Del Toro si conferma un ottimo autore di genere fantastico horror, da tenere assolutamente d'occhio fate attenzione al finale, che non vi dico per non rovinarvi la sorpresa.
Assolutamente da non perdere

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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