giovedì 2 ottobre 2014

Amores Perros

Una pellicola essenzialmente pessimistica.
Ciò non toglie che sia incredibile, primo capitolo della trilogia della morte che continua con 21 grammi e Babel, il film si suddivide in tre capitoli, che hanno come protagonisti persone alle prese con la morte, nel primo capitolo due fratelli sono in conflitto tra loro anche per l'amore della stessa donna, e hanno un incidente in macchina in cui muore il fratello più giovane,  nel secondo capitolo la ragazza che guidava la macchina nell'incidente, rimane paralizzata e una volta a casa perde il cane che le faceva compagnia, ma la giovane donna deve fare i conti con la vita che le ha tolto la possibilità di continuare a svolgere il suo lavoro di modella, e l'amputazione della sua gamba.
Nel terzo un sicario deve svolgere la missione di uccidere una persona importante, ma si trova alle prese con la scelta di cambiare vita e riconciliarsi con la figlia.

mercoledì 1 ottobre 2014

Jimi - All is By My Side

Film partito col piede sbagliato, la famiglia di Jimi Hendrix non ha permesso l'utilizzo delle sue musiche nel film, e così vediamo un film su Jimi Hendrix senza la sua musica, un po' come andare a un concerto degli U2 e non ascoltare le loro canzoni tanto per fare un esempio.

Giovani Carini e Disoccupati

Ma quanto mi manca Winona Ryder? Nei mitici anni novanta mi guardavo tutti i film che girava, dopo lo scandalo per taccheggio si è emarginata a una tipologia di film meno mainstream, eppure questa attrice ai tempi di film belli ne faceva un casino, e quanto mi piaceva...

martedì 30 settembre 2014

We are What We are

Remake di un film horror messicano del 2010, che presto recupererò per poterlo confrontare con questo film, che senza dubbio si presenta come una operazione interessante e intrigante, anche se si tratta di un rifacimento, ma comunque bando alle ciance, e andiamo al dunque della questione: parlo del film.

lunedì 29 settembre 2014

Quel Momento Imbarazzante - The Awkard Moment

Ok lo so, avevo detto che non l'avrei tenuto in considerazione, ma visto che sono a corto di visioni di film al cinema l'ho recuperato.
Come film non è niente male anche se mi aspettavo di peggio, invece si è rivelato intrigante e sorprendente sia a livello narrativo sia a livello registico.
Decisamente una commedia ben riuscita.

Meniamo Le mani 2 - Rocky


Anche la Fabbrica dei sogni ha deciso di partecipare alla maratona action del blog F.I.C.A di Meniamo Le mani, film di botte tanto per intenderci, e allora meniamo le mani.
Il film da me scelto è il mitico Rocky, il primo tanto per sottolineare.
Che vi devo dire, un capolavoro del genere che ha fruttato fama e soldi al mitico Sly, per altro uno degli attori da me molto apprezzati, primo per la tamarraggine, poi perchè questo è un franchise che ormai ha fatto la storia del cinema, quindi è un evento da non sottovalutare.

domenica 28 settembre 2014

L'ascesa

Cosa farei senza J.Doinel?
Avere un amico cinefilo è una grandissima fortuna, perchè se è una persona intelligente, e non altezzosa che si mette al di sopra di tutti su un piedistallo - cosa assolutamente inutile - la condivisione diventa stimolante e interessante, ed è il caso di dirlo: questo è l'ennesimo film consigliato da J.Doinel.

sabato 27 settembre 2014

Club Silencio - Stagione 2 - Puntata 1 - Lee Chang-Dong

Club Silencio, special settimanale curato da Arwen Lynch.
Questa settimana parlo di Lee Chang-Dong, regista di Oasis, Poetry, Peppermint Candy, Green Fish e per ultimo Secret Sunshine.

Cominciamo dall'inizio: c'era un film di cui non ricordavo il nome e la trama mi colpì molto tanto che lo volevo vedere, erano passati diversi anni, e il film mi è passato di mente, grazie a facebook e all'amico Bradipo, sono riuscita ad avere sia il titolo del film che il regista, lo recuperato e visto, il film mi è piaciuto talmente tanto da recuperare anche gli altri film di questo grande regista.
Adesso li ho visti quasi tutti, ultimo in ordine di visione è stato lo straordinario Secret Sunshine, l'unico che devo vedere è soltanto Green Fish dopodichè completerò la filmografia di questo grande autore.
Quello che colpisce nei suoi film, è lo straordinario realismo con cui racconta le sue storie, i suoi film non sono semplici film tanto per passare tempo, quando cominci a guardarli è come un introspezione, piano piano capisci che in quel film, in quella storia ti senti presa in considerazione, come fossi parte di tutto.
Lee Chang-Dong è un autore capace di abbracciare il pubblico con storie in apparenza semplici, ma complesse, l'emozione che scaturisce guardando opere come Oasis per esempio, che reputo il suo miglior film tra quelli che ho visto, è capace di far si che il film non si dimentica facilmente.
Ogni sua opera è un esperienza a se, coaudiuvata dalla sua capacità di prendere in considerazione come ho detto prima e anche dall modo di narrare le storie.
Spesso i registi dimenticano quanto sia imprtante l'approccio con il pubblico, che è il destinatario finale della loro opera, questo approccio è presente nelle opere del regista coreano, dai titoli di testa, fino ai titoli di coda, e scena dopo scena si crea un empatia capace di trasmettere emozioni, gioia, dolore, lacrime e sorrisi, poi c'è la costruzione dei personaggi, che è la classica ciliegina sulla torta.

Con Oasis per esempio, capisci subito come sono i personaggi, eppure si entra in affinità subito con loro, Lee Chang-Dong è capace di parlare apertamente di loro, e presentarli come effettivamente sono, senza fronzoli, o mascheramenti, e sono due personaggi puri e innocenti, che si ritrovano e si innamorano, è l'umanità che sta intorno a loro ad essere marcia fino al midollo. E così ti senti parte dell'oasi anche tu, così presenta due disabili, che per il caso del destino ciminciano ad innamorarsi l'uno dell'altro, è un amore impossibile, lui è psicolabile, lei è paraplegica, e deve camminare con una carrozzina, eppure, vivono come dentro un oasi rispetto al mondo intorno a loro, in cui lui è il generale, lei la principessa, e cominciano a volersi  bene davvero, e quando il mondo esterno - fatto di gente che li usa e non li capisce - invade l'oasi di amore e rispetto che i due innamorati si erano creati, si spezza come un incantesimo e una magia, ma forse non tutto è perduto...
Come ho detto prima è il film che preferisco di Chang-Dong, poi c'è Secret Sunshine, che parla di una donna a cui le capitano due lutti, il primo è la morte del marito, il secondo il peggiore la morte del figlio.

Qui si parla dell'elaborazione del lutto da parte di una donna che vuole ricominciare a farsi una vita dopo la morte del marito, così va nella città dove lui è nato e con lo sconcerto di tutti che la reputano strana cerca di continuare con la sua vita accanto al figlioletto. Ma non ha previsto una cosa, il bambino viene rapito con la richiesta di un riscatto e poi ucciso quando il rapitore ha capito che non poteva guadagnarci poi tanto, il film racconta l'elaborazione del lutto da parte della madre, l'incomprensione di chi le vive accanto, e degli stessi parenti, la vicinanza con dio e tanto altro ancora.
Peppermint Candy invece rappresenta la storia intorno a noi, un altra divagazione delle sue tematiche cominciata con il bellissimo Poetry, in cui un giovane si ritrova con la reunion dei compagni di classe per festeggiare e ricordare i bei tempi della gioventù, ma il protagonista decide di farla finita, e prima rivede tutta la sua vita, qui il regista racconta la storia del suo paese, un altro grande film con al centro una storia d'amore perduto, nel secondo invece Poetry vediamo una donna alle prese con le indagini sulla morte di una giovane ragazza, un twin peaks in salsa coreana si può dire - senza le divagazioni surreali di David Lynch - il cui nipote è uno dei sospettati, ma deve fare i conti con una terribile malattia.


Ma parliamo dei personaggi e poi chiudiamo la puntata con qualche video, sono degli alieni rispetto agli altri esseri umani, ma sembrano più umani degli altri, che hanno l'incapacità di comprenderli fino in fondo, le loro caratteristiche sono di vivere in un mondo creato da loro in cui solo loro possono stare. Gli altri, spesso li deridono perchè non sanno e non capiscono nè loro, nè il mondo che si sono creati.
Non ci sono invasioni ma soltanto incomprensione, perchè se la gente li reputa strani - vedi Secret Sunshine e Oasis - semplicemente si fanno una loro idea ovviamente piena di pregiudizi, nel caso di Poetry e Peppermint Candy abbiamo due divagazioni più realistiche e meno aliene, quella nonna che fa la badante e si appassiona alla poesia, e cerca disperatamente la verità sulla morte di quella ragazza, e nello stesso tempo deve lottare contro la malattia che il medico le ha diagnosticato, tocca anche qui le sue tematiche, ma parla anche della mancanza di dialogo in famiglia, che è la parte centrale del film.
Il secondo invece parla di rimpianti delle cose perdute, e della voglia di tornare indietro per cambiarle, un opera complessa e affascinante che possiamo definire il capolavoro del regista coreano.
Green Fish ancora non l'ho visto e per questa puntata non ne parlerò, può darsi che riprenderò l'argomento con la recensione e soprattutto uno special dedicato appunto solo a questo film.







Secret Sunshine Trailer

In conclusione, un avviso: se cominciate a guardare i suoi film poi non ne potete fare a meno, ve lo assicuro io, intanto vi do appuntamento a sabato prossimo con uno special dedicato a Kim Ki-Duk, altro regista coreano di grande talento, ci vediamo sabato  prossimo ovviamente alle 18:00 qui ^_^.

Club Silencio - Intro - Lee Chang-Dong

Torna Club Silencio, lo special settimanale curato da Arwen Lynch alla sua seconda stagione, la prima puntata sarà stasera alle 18:00 sulla fabbrica dei sogni, poi continua sulla pagina ufficiale del blog con la partecipazione di tutti coloro che ci seguono, è questa la grande novità di quest'anno...vi aspetto tutti quanti oggi pomeriggio alle 18:00. con il primo appuntamento di questa stagione.

click




Cruel Intention - Prima regola non innamorarsi

Ed ecco a voi la versione teen delle relazioni pericolose, un film ben fatto assolutamente, protagonisti sono giovani adolescenti annoiati e ricchissimi che non sanno come passare il tempo.
Tra loro ci sono la giovane Kathryn Merteiul che fa una scommessa con il suo fratellastro Sebastian Valmont che riuscirà a portarsi a letto Annette Hargrove, che ha scritto un articolo sulla verginità e l'importanza della prima volta, se Sebastian riesce nell'intento, avrà una notte d'amore con Kathryn, se fallisce lei si prenderà la sua Jaguar...ma non hanno fatto i conti con l'amore...

venerdì 26 settembre 2014

Bolle di Cinema - The Butterfly Room

Ed eccocci giunti al terzo appuntamento con le mitiche recensioni a 4 mani tra me e Bollicina, oggi vi parliamo del thriller The Butterfly Room, con la mitica Barbara Steele se avete visto la maschera del demonio capirete che è un attrice mito per chi ama l'horror.
Allora bando alle ciance e gustatevi questa recensione. Come sempre comincia prima l'ospite poi continuo io, e ricordate la rece potete trovarla anche nel suo blog; Bollicina a te.

La Terre Outragèe

La Trama: le vite di tre persone prima, durnate e dopo il disastro nucleare di Chernobyl, una ragazza il giorno del matrimonio si vede festeggiare da sola perchè il marito è stato chiamato per un urgenza, non lo rivedrà più, un uomo cerca di salvare la sua famiglia ma non può parlare del disastro, e dieci anni dopo suo figlio ne paga le conseguenze dell'assenza della figura paterna e si ritrova senza radici.

giovedì 25 settembre 2014

Arwen al cinema (short ediction) del 25/09/14

Questa settimana solo una breve segnalazione delle uscite settimanali, in quanto su cineblog non ho trovato i film che volevo vedere, pazienza, tutti quelli che mi ero segnata sono in panchina, speriamo che almeno questa settimana si sblocchi qualcosa, ecco i titoli in uscita

Bastardi in divisa, I Quattrocento colpi, la buca, L'incredibile storia di Winter il delfino 2, Lucy, Pasolini, Pongo il cane milionario, Posh, The protector2

Aaah ecco quelli che vorrei vedere io - speriamo che i ragazzi li rendono disponibili.

Lucy
Allooora, questo non me lo lascio scappare, sempre che si renda disponibilità per la visione in quanto Luc Besson è uno dei registi che più apprezzo e stimo, quindi c'è una certa garanzia che mi possa piacere, andata e incrociamo le dita, sennò si aggiunge alla lista di film in panchina in attesa di poterli vedere

Posh
Alla regia di questo film c'è una donna, il che è tutto un programma, segnato anche questo, la regista è una donna Lone Scherfig di cui ho visto un film che mi è piaciuto An Education.

Pasolini
Naturalmente non può mancare il film sul grande poeta e regista Pier Paolo Pasolini diretto da Abel Ferrara e interpretato da quel gigante di Willem Dafoe, come sempre se riesco a vederli li trovate, altrimenti a quando sarà possibile.

Intanto per l'occasione recupero a che ci sono altri film disponibili ma che ho messo in panchina personalmente, visto che non c'è nessuna sicurezza recupero quelli, poi appena sono disponibili tutti quelli che volevo vedere li troverete recensiti alla fabbrica.
Alla prossima settimana amici xD.

Sleeping Beauty

Finalmenteeee dico io, erano tre anni che bazzicavo a destra e sinistra per vedere questo film, scoperto grazie alla recensione dell'amica Barbara Jurado quando aveva il suo primo blog con cui l'ho scoperta e mi ha fatto incuriosire, sono riuscita a vederlo quest'anno dopo aver cercato si può dire sul web in ogni dove, che sia benedetto il web dico io in barba a quelli che demonizzano il p2p, anche perchè questo ancora da noi è un film inedito, e te pareva, che lo facevano uscire nei cinema? Non sia mai, così a noi cinefili ci tocca guardare altrove per beccare film che vogliamo vedere.


mercoledì 24 settembre 2014

Rapsodia in Agosto

Questo è il film che mi ha fatto amare il cinema di Akira Kurosawa, ovvero l'imperatore, un genio della settima arte che merita ampio spazio sia tra le pagine della fabbrica, sia tra le mie visioni, e prossimamente ce ne saranno parecchie di visioni di questo grandissimo regista.

martedì 23 settembre 2014

Cracks

Seconda recensione oggi, dopo quella programmata, ci vuole quella extra, onde smaltire la lista di film inediti aspettando quelli che fanno al cinema.
Oggi recensisco Cracks, esordio alla regia di Jordan Scott, figlia di Ridley che pur sopportando l'ingombrante peso di figlia d'arte, ha diretto un film particolare e soprattutto interessante.

Hong Kong Express

L'amore visto con gli occhi del regista Wong Kar-Wai, autore che apprezzo moltissimo allo stesso modo in cui stimo anche un altro che ormai è un mito per me: Takeshi Kitano.
Wong Kar-Wai invece è più complesso del regista giapponese, il suo cinema può essere paragonato forse solo a Michelangelo Antonioni soprattutto per la sua complessità.

lunedì 22 settembre 2014

Satantango

Davanti a certi film credo che bisogna stare solo in religioso silenzio e guardare.
Ammetto di non conoscere molto Bèla Tarr avendo ancora visto solo questo film, in futuro ne vedrò di altri perchè come autore merita di essere scoperto e conosciuto.
Una recensione è riduttiva per un tale capolavoro, che fa certamente restare a bocca aperta, nonostante la durata colossale - si tratta di sei o sette ore abbondanti - in cui il cinema è rappresentato come vita, letteralmente e non metaforicamente.
Dimenticate le classiche regole del cinema che conosciamo, questo capolavoro una volta visto ti resta dentro e non ne esce più.
Da tempo bramavo di scrivere su questo film, dopo averlo visto, e ora non ho più resistito.

domenica 21 settembre 2014

Primer

Certi film bisogna solamente guardarli con la consapevolezza di non trovarsi niente di scontato, per la sua opera prima Shane Carruth, che ho visto precedentemente con il sorprendente Upstream Color, con questo film invece non prende il minimalismo, ma visto che si tratta di un opera di fantascienza, che tratta anche di scienziati alle prese con l'invenzione di una macchina del tempo sa parlare allo spettatore in maniera spiccia, assolutamente priva di effetti speciali, ma andando subito al sodo.

sabato 20 settembre 2014

Cous Cous

Benjii un operaio sessantenne che ha appena perso il lavoro, ha l'idea brillante di aprire un ristorante di cucina tunisina, con la specialità della casa che è il cous cous con il pesce preparato dalla sua prima moglie, ormai divorziati, nonostante tutto vanno daccordo, ma gli imprevisti del caso rischiano di far saltare tutto e rovinare la serata.

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