venerdì 28 agosto 2015

Rainbow Day - La Moglie del Soldato

Quest'anno per il compleanno della fabbrica dei sogni, ho organizzato con la cricca di amici del blog FICA un festeggiamento un po' particolare.
Festeggiare il compleanno della fabbrica dei sogni è  bello, ma farlo con una buona causa lo è ancora di più.
Oggi siamo qui per ribadire il nostro NO all'omofobia e sensibilizzare l'opinione pubblica per la comunità LGBT, contro ogni forma di intolleranza, bullismo e violenza,a cui molto spesso la comunità LGBT ne diviene vittima. Vittima dell'ignoranza, della ristrettezza e non di meno di una cieca fiducia in credenze o leggende che impongono certi dogmi e etichette non di meno comportamenti, facendo credere chi è gay o lesbica, o bisex o trans di essere sbagliato, o di essere uno scherzo della natura, ma niente di più falso.
Così ne approfitto anche perchè in America - nazione sempre molto più civile rispetto alla "cattolica" Italia anche gli omosessuali possono sposarsi, in tutta l'America, così diamo noi una lezione di civiltà a  chi ci legge, magari può capire che le cose stanno in maniera molto diversa da chi vuole imporre certe verità che si allontanano dalla realtà.
Per l'occasione ho scelto di recensire nel mio piccolo blog, un film tra i più belli che riguardano le tematiche LGBT. La Moglie del Soldato di Neil Jordan

Fergus è un terrorista dell'Ira, con alcuni complici tra cui Jude rapisce Jody un soldato inglese, nella speranza di liberare il loro compagno che è diventato ostaggio dell'esercito inglese.
Dopo l'iniziale riluttanza, Fergus e Jody diventano amici, e il primo si convince a lasciare libero il soldato anche se così facendo rischia grosso, quello che non sa è che nonostante tutto Jody ha scelto di scappare ma viene investito da un camion di soldati e perde la vita.
Dopo un po' di tempo Fergus si presenta da Dil, la moglie di Jody per realizzare l'ultima cosa che gli aveva chiesto, vedere come stava, tra i due nasce da subito qualcosa di speciale, fino alla sconvolgente verità che non vi anticipo se non avete visto il film, e, nonostante tutto la ama, ma ben presto i vecchi compagni si faranno sentire mettendo a rischio la sua vita, la sua vera identità e anche Dil.

sabato 22 agosto 2015

Ex Machina

Oggi solo un film, che non sono molto in forma per poter scrivere sul blog, poi devo carburare e scrivere il mio romanzo, quindi devo lavorare anche.
Ma, non dimentico mai gli amici della fabbrica dei sogni, quindi eccomi a recensire il film al cinema Ex Machina, uno dei più originali usciti quest'anno.

venerdì 21 agosto 2015

Le Streghe son Tornate

Ohibò e che riabbiamo qui? Alex De La Iglesia? DI NUOVO? Naaaaaaa, ok ok ok, dovevo pur recensire questo film no? Quindi beccatevelo.
Le streghe son tornate è un opera grottesca e sopra le righe, che non disdegna un senso dell'umorismo assolutamente fuori dal comune.
Innanzitutto è un film molto divertente, nella sua durata sono stata piacevolmente intrattenuta grazie al consueto stile del regista spagnolo, che questa volta si toglie di dosso la tristezza per un opera più solare che tocca il fantastico e un pizzico di horror, daltronde è un film sulle streghe no?
Mi è piaciuto perchè oltre ad essere volutamente sopra le righe, l'ho trovato particolarmente trasgressivo e cattivo, guai a incarpare in queste stregacce cattive cattive eh?
Lo sanno i malcapitati che finiscono nelle loro grinfie rischiando la loro pelle.
Il film è molto ironico e gioca facendo il verso a tanti film horror del passato, di cui Iglesias è un noto cultore e lo si nota scena dopo scena.
Un film veramente fatto bene, mi è piaciuto il suo modo di essere particolarmente trasgressivo, e la sagacità di queste streghe, che fanno di tutto per ottenere quello che vogliono, e alla fine buttano giù la maschera, e quando succede, si salvi chi può!!
Sarà un macello, non nel vero senso della parola, ma faranno di tutto per aggredirli e tentare di ucciderli a questi poveri malcapitati che come i protagonisti di non aprite quella porta (film che viene spesso citato dal regista spagnolo, si vedono costretti a combattere qualcosa di più forte di loro e di cui non hanno i mezzi per sconfiggerle.
Un altro film spassoso, surreale e divertente del regista spagnolo, basta devo trovare altri film di questo regista, mi sta incuriosendo parecchio.
Voto: 7 e 1/2




La Fuga di Martha

Martha, è una adolescente inquieta che deve ricominciare a vivere dopo l'uscita da una setta, per l'occasione va a vivere dalla sorella ma la convivenza diviene difficile per via della difficoltà della ragazza di renserirsi nella società vivendo una vita normale, non secondo i dettami della setta.

Camille Claudel 1915

C'è forse un film che merita di essere conosciuto meglio di questo Camille Claudel 1915?
La cosa è ovviamente soggettiva, parlo ovviamente per me, e secondo il mio parare questo è uno dei tanti film di cui spesso alla fabbrica dei sogni vi parlo.
Un opera straziante, capolavoro capace di spiazzare lo spettatore.
Dumont, ha sempre messo attori non professionisti nei suoi film, in questo invece punta in alto, vincendo quella sfida che molti autori toccano.
Ovvero fare un opera mainstream senza però tradire il suo spirito autoriale, che è sempre presente in questo straordinario film.
Vi avverto però che se cercate un opera asciutta e minimalista, ne uscirete delusi, in questo film si parla, il dialogo si fa padrone oltre le immagini cinematografiche, i personaggi prendono vita grazie alla straordinaria bravura di una grandissima Juliette Binoche, in un ruolo difficilissimo forse un po' sottovalutato dalla critica ma senza dubbio toglie il fiato da quanto riesce a commuovere.
Forse il film risulta imperfetto, ma certamente non mi è dispiaciuto vedere un opera meno minimalista (anche se con il minimalismo mi trovo spesso e volentieri a mio agio) e più portata verso l'espressione dei sentimenti.
Finalmente un autore con la a maiuscola che non ha paura di essere se stesso e dirigere una grande attrice allo stesso tempo.
Il cinema è anche questo oltre che divertimento, mi è piaciuto anche perchè Dumont ha dimostrato di essere capace di sfornare piccoli gioielli restando fedele a se stesso, senza scendere a compromessi o vendersi il cosidetto culo, che molti registi fanno perdendo la loro anima autoriale.
Promosso a pieni voti.
Voto: 9


giovedì 20 agosto 2015

Ichi the Killer

E' un film pazzo, iperviolento, ipercruento, avanti vi sfido a trovare un aggettivo che si addice a questo film e gli calzerà a pennello.
Ovviamente il mio parere è più che positivo se dietro la macchina da presa c'è quel gran figlio di buona donna che è Takashi Miike, qui alla fabbrica c'è un ammirazione speciale per questo autore, che ha saputo sorprendermi e folgorarmi  già con poche  pellicole.

#LaTrattativa

Seconda recensione di oggi - arrivata un po' in ritardo perchè sto lavorando al mio romanzo scusatemi, ma rieccomi. - e si parla del film #LaTrattativa, documentario di Sabina Guzzanti che parla della trattativa tra stato e mafia, e dei rapporti istaurati con il governo di Belrusconi e cosa nostra, subito dopo la morte dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

La Perdizione - Malher

Secondo giorno di recensioni dei film della lista più lunga, oggi cominciamo con la Perdizione.
Dopo le biografie di Tchaikovsky e Liszt poteva mancare la versione a tutta musica della biografia di Mahler? Assolutamente no.

mercoledì 19 agosto 2015

Taken 2 - La Vendetta

Recensione breve, anzi brevissima, tanto non c'è molto da dire per un film del genere no?
Ecco, ormai Liam Neeson è rimasto imprigionato in questi ruoli di film d'azione, se non si sveglia la sua carriera può considerarsi terminata.
Che palle questi film d'azione, poi Neeson ormai è l'ombra dell'attore che ha interpretato il magistrale Shindler's List, in poche parole, una carriera in declino, e poi questo film sa di visto e rivisto che da l'amaro in bocca ormai.
Liam Neeson per favore, non fare più questi film ti prego, lo so che è appena uscito taken 3 però che palle dai, reciti soltanto per portare soldi  a casa non per amore della recitazione...mo basta eh?
Voto: 3

Ballata dell'odio e dell'amore

La tragedia della dittatura di Franco, vista attraverso gli occhi di un pagliaccio triste.
Forse il miglior film di Alex De La Iglesia, struggente, drammatico, che riesce a toccare l'animo dello spettatore, raccontando la tragedia della dittatura e soprattutto anche la storia di un cuore infranto.
Cosa si può chiedere di più da un film del genere?

La tragedia di un uomo ridicolo

Seconda recensione oggi, ma che è solo di una categoria? Beh considerato l'enorme numero di film da recensire non mi stupisce che dedichi un po' di spazio al cinema passato.
Eccocci giunti alla recensione di un film strano, che definirei stralunato, a tratti triste e malinconico con un grandissimo Ugo Tognazzi nel ruolo di un padre a cui viene rapito il figlio e lui per non perdere i soldi fa come se il figlio non l'avesse mai avuto, una rimozione totale che si estingue in un finale enigmatico e controverso che lascia basiti per vari motivi, all'improvviso il figlio come è scomparso riappare...aaarrgg!! Scusate il quasi spoiler, ma non potevo farne a meno.
Film lentissimo, non per tutti i palati sinceramente parlando ma capace di suscitare sgomento durante la visione.
La figura del padre lo puoi strozzare o apprezzare, alla fine non sei capace nemmeno di prendertela con lui per la sua scelta, ed è questo che in un certo senso mi ha fatta incazzare.
Nonostante tutto devo dire che narrativamente è un film pesante, ma capace di suscitare emozioni contrastanti nello spettatore, di amore o odio, ma le suscita, qui c'è un chiaro esempio della regia apparentemente assente di un Bernardo Bertolucci che non vuole essere accomodante con il pubblico, ma vuole sconvolgerlo, fargli sputare sensazioni nel vero senso della parola.
E ci riesce bene, alla fine non puoi che constatare la freddezza nell'animo umano è presente nonostante ci sia un legame familiare con il ragazzo scomparso, e la superficialità del padre che ti manda in bestia, da risultare appunto ridicolo come suggerisce il titolo del film.
Un opera drammatica che si addice a un attore solitamente geniale nella commedia come Ugo Tognazzi.
Imperdibile, se amate i film che mettono in pasto la cattiveria dell'animo umano e per sottolineare la bravura di un grande attore in un ruolo a lui insolito.
Da recuperare.
Voto: 7


Le donne del 6° Piano

Un uomo fa amicizia con le chiassose inquiline del suo palazzo, che danno fastidio alla moglie troppo chic.
Quelle donne riusciranno a cambiare la vita dell'uomo, costretto a vivere in modo noioso dalla moglie snob, grazie alla loro allegria e al loro brio riusciranno a colorare la sua giornata.

lunedì 17 agosto 2015

Poltergeist

Scusate l'incazzatura ma ogni tanto ci vuole.
Avevamo bisogno di questo remake di Poltergeist?
Vi rispondo io NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
Questo film è una porcata colossale, che farebbe imbestialire il più appassionato fan del genere horror in circolazione.
E invece per una operazione di puro marketing, eccovi questo remake (inutile) di un capolavoro del genere che ha fatto la storia del cinema horror.
Hanno stravolto la storia originale, che QUELLA SI dava tensione alla minima scena, invece questo film no, ti fa incazzare, perchè non da nessuna tensione, poi il finale ti fa imbestialire, già alle prime scene ti viene voglia di prendere il bastone e bruciare questo inutile spreco di soldi...perchè stiamo parlando di roba inutile lo sapete?
Bocciatissimo.
Voto: 1

In The Name of...

Un film polemico con la religione cattolica.
Potrebbe essere definito così questo In The Name of... che viene dalla Polonia, e racconta la storia di un prete che ha sempre tenuto nascosta la sua omosessualità.
Sarà l'incontro con un giovane nel gruppo di ragazzi di cui si occupa, a far riemergere i desideri tenuti nascosti per i suoi voti verso Dio.

domenica 16 agosto 2015

Il Giovane Favoloso

Spesso e volentieri si confonde il cinema con le fiction...io...e spero di sbagliarmi, credo invece siano due linguaggi distinti e separati.
La fiction televisiva si estende su precisi canoni perchè deve attirare il maggior numero di spettatori possibili per fare audience, il cinema, specie se è quello che esce nei festival cinematografici cerca la critica, e un numero ristretto di persone che lo apprezzano.

Predestination

E dopo ferragosto, eccomi di nuovo insieme a voi, toh, oggi recensisco Predestination, e non vi nascondo che mi è piaciuto.
Innanzitutto perchè si presenta non come il classico film di fantascienza, ma è tutto giocato su un idea originalissima che fino ad ora non si era mai vista, la cosa appare assai appetitosa sottolineando ciò che esce ultimamente al cinema.

venerdì 14 agosto 2015

Kick-Ass 2

Poteva mancare la seconda parte di Kick Ass?
Assolutamente no, se ad interpretarla è quel genio della comicità che risponde al nome di Jim Carrey.
Certo il secondo capitolo cala un po' di tono ma è comunque divertente e riscuote un certo divertimento portato da un intrattenimento capace di divertire, il che non è poco visto le cavolate che escono ultimamente.

giovedì 13 agosto 2015

The Opposite of Sex - L'esatto contrario del sesso

E oggi un film la cui protagonista ruba letteralmente il fidanzato al fratello gay... lo circuisce per convincerlo di non essere gay mentre il fratello  cerca di rifarsi una vita dopo la morte per aids  del compagno, fratello di Lucia

mercoledì 12 agosto 2015

Embrace of The Vampire

Nel cinema horror generalmente non è tutto oro ciò che  luccica, spesso ci sono filmetti come questo, remake di un film targato 1995, che neanche ho visto.
Non c'è bisogno di dire che la recensione sarà breve non è così?
Vi dico chiaro e tondo come la penso su questo film, senza fare tanti ed inutili giri di parole.
Innanzitutto abbiamo una ragazza la cui famiglia è una stirpe di vampiri ma lei non lo sa, è perseguitata da sogni inquietanti che la portano alla consocenza di uno strano uomo, suo insegnante di scherma, che in realtà la concupisce per vampirizzarla...in quattro e quattrotto ecco la trama del film.
Non mi stupisce che non sia uscito al cinema.
La trama è di una banalità sconcertante, seppur il plot presenta qualcosa di interessante alla fine si perde nel già visto e rivisto peccato.
In america è uscito direct-to-video...fatevi due conti amici.
Voto: 3

Giovani si Diventa

Una pellicola curiosa, originale e divertente.
Una coppia sui quaranta incontra una coppia di giovani spensierata, e lontana dal cinismo della vita.
La coppia sui quaranta mette in discussione il fatto che ha perso la felicità e il brio della gioventù, diventando giovani per volontà, ma ben presto sarà la vita a fare i conti con il loro io interiore.

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