martedì 13 gennaio 2009

The Orphanage - di Juan Antonio Bayona

Trama
Laura compra il vecchio orfanotrofio nel quale era cresciuta, per farne un centro d'accoglienza per disabili, così viene a vivere con il marito e il figlioletto affetto dall'hiv, Simone.
Il bambino dice di avere degli amici immaginari che lo invitano a fare un gioco...
Laura dapprima non crede alle parole del bambino, ma poi quando sparisce capisce che in casa ci sono delle strane presenze e cerca di mettersi in contatto con loro per salvare suo figlio...


Commento
Opera prima di Juan Antonio Bayona e prodotto da Guillermo del toro, regista del labirinto del fauno, all'apparenza può sembrare un horror, ma vedendolo ti accorgi del contrario.

Simone, il bambino affetto dal virus dell'HIV, è ormai prossimo alla morte, attorno a lui vi sono degli amici immaginari e racconta di uno strano gioco alla madre, ma cosa si nasconde dentro le mura del vecchio orfanotrofio?
Juan Antonio Bayona sceglie la via della suspence, suspence piena di tensione, non ci sono scene impressionanti, ma il tocco di genio di Bayona è quello di scoprire dove si trova il bambino, in quale dimensione si è nascosto, la scena di Gerardine Chaplin qui in veste di medium in cui viene riresa con la telecamera quando è in trance, è una delle scene più inquietanti del film.
Simone scoprirà di essere stato adottato da Laura e da suo marito prima di sparire, e lei scoprirà che ciò che le diceva il bambino non sono bugie...
Sin dall'inizio vediamo Laura che fa il gioco del muro, espediente che verrà usato per ritrovare suo figlio.
A metà strada tra Shining e il Sesto Senso, il film mostra come l'innocenza quando viene spezzata chiamano gli esseri viventi e far luce sul mistero di quel luogo perchè venga fatta giustizia.
L'elemento forte è ovviamente Laura interpretata da Belen Rueda, già vista in mare dentro; è lei che non si arrende mai per trovare suo figlio, è lei che chiama la medium per riuscire a capire dov'è e come può trovarlo e grazie alla medium scoprirà una verità agghiacciante, tenutale nascosta prima di acquistare l'orfanotrofio.
Alla fine madre e figlio si riuniranno, con tutti i bambini nello stanzone della notte in una delle scene più cariche d'emozione di tutto il film.
Da Collezionare.


Nessun commento:

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...