sabato 3 gennaio 2009

Dead Man Walking - di Tim Robbins

Trama
Mattew Poncelet, riceve la visita di suor Helena Penjelat, a cui è stato affidato perchè a breve ci sarà la sua esecuzione nel braccio della morte, il suo caso è disperato, la famiglia di Mattew si dimostra inadeguata nel consolare il loro familiare che se ne sta andando, Suor Helen invece si scontra sia con le persone per cui si prende cura che con la sua stessa famiglia, a causa del terribile omicidio di una coppia la cui ragazza è stata stuprata...
Commento
E' un film abbastanza controverso,, sia per il delitto commesso, che per i pregiudizi di chi osserva da lontano, la drammaticità della storia offre diversi spunti in cui riflettere... Qual'è il confine tra chi commette un omicidio e chi ha subito una perdita? E' possibile perdonare chi ti ha tolto un tuo caro? Quanto coraggio ci vuole per accompagnare qualcuno per mano per fargli ritrovare la luce? Questo è quello che più mi ha colpito di questo film, apparte le preoccupazioni dei familiari della sorella laica interpretata da una coinvolgente Susan Sarandon, vincitrice dell'oscar per questo film, è le ideologie razziste e terroriste di Mattew interpretato da uno straordinario Sean Penn, che all'inizio ti fanno detestare il personaggio, anzi vorresti che sia innocente, perchè anche tu assumi il pregiudizio che non è giusto condannare a morte un essere umano, ma quando ascolti le parole di chi ha subito una perdita dai ragione anche a loro, e allora? Da che parte stiamo? La vera sorpresa del film non è il fatto che Mattew sia riconosciuto innocente, come vedremo poi confesserà la verità alla sorella, e sarà proprio questa verità a dargli il perdono divino anche se viene lo stesso condannato a morte, sotto gli occhi dei genitori delle vittime. La regia del film è piuttosto tradizionale, limpida, la forza del film sono lo script coinvolgente e la recitazione degli attori se un essere umano commette un omicidio, è giusto dargli una possibilità se si redime? O lo condanniamo a morte? E' questo il nocciolo della questione che appare piuttosto controversa soprattutto quando ti metti nei panni di chi ha perso i propri figli.





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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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