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Mounsieur Verdoux

E' un film amaro, duro, come è dura la vita, la storia di Monsieur Verdoux, diretta da un grande quanto inquietante Charlie Chaplin, che per l'occasione abbandona la comicità per dirigere e interpretare Verdoux, uomo che sposa e uccide ricche signore sole per ereditarne le sostanze...
Cio' che più colpisce di questo film non è la natura crudele del personaggio, ma la vita in se stessa che dopo la grande depressione porta un impiegato di banca che peraltro ha moglie paralizzata su una sedia a rotelle e un bambino da allevare ad essere licenziato dal posto di lavoro, così prevale l'istinto di sopravvivenza, si reinventa e per mantenere la sua famiglia sposa queste ricche signore...
Chaplin rende Verdoux un personaggio che nonostante i suoi crimini è impossibile da odiare, così mente per la vergognia di aver perso il suo posto di lavoro, quando ci voleva così poco alla pensione, mente con tutti quanti, persino con se stesso, straziante la scena della prova di un omicidio con la donna che ha un gattino in mano che gli racconta la sua storia...non racconto tutto per non rovinarvi la sorpresa...ma vi assicuro che per lui è stato come guardare se stesso allo specchio...infatti la foto di sotto dice molte ma molte cose...
Il film sceneggiato tra l'altro da Orson Welles, prevale di quella drammaticità che solo i grandi geni sanno girare e interpretare, e Chaplin era un genio sicuramente, sicuramente Chaplin ci vuole dire che lo scherzo della vita e della natura umana come nel finale bellissimo di quando ormai in carcere fa il suo discorso finale davanti al giudice e di cui per la prima volta di parla di pena di morte al cinema (il film è uscito nel '47) come dire Verdoux condanato deve morire per avere ucciso...è questa la giustizia?
Ebbene si, perchè la vita è così, dura, crudele - con questo non voglio mica giustificare le gesta di Verdoux nè sono a favore della pena di morte - ed è proprio questo che ci dice Chaplin, che con questo film che tra l'altro ha anche diretto è stato magistrale nell'interpretazione di Verdoux, anche se non rinuncia alla sua verve comica che peraltro in quelle scene ci sta benissimo, ma fanno parte del personaggio quindi più che un difetto è quel piccolo lampo di genio che fa di un film un capolavoro, tanto quale è Monsieur Verdoux



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