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L'albero delle Pere

L'albero delle Pere è la storia di un adolescente, Siddarta un ragazzo come tanti, chatta in internet, va a scuola, nel tempo libero suona la chitarra con un gruppo di amici, sognando il futuro in una band, tutto crolla quando sorprende la sorellina domitilla con in mano una siringa da insulina trovata nella trousse della mamma (una coinvolgente Valeria Golino), la bimba porta l'ago al nasino per sniffarla ma accidentalmente si punge...è l'inizio di un incubo più grande di lui, cerca in internet una possibile soluzione al suo problema, la trova, ma far fare le analisi alla sorellina costa l'approvazione dei genitori, genitori che ahimè sono talmente assenti, tutti presi a rinfacciarsi i problemi personali per capire che Siddarta è solo un ragazzino, non dovrebbe portare sulle spalle un peso così grande, lui è l'unico che capisce che deve aiutare la sorellina, infatti non chiede aiuto ai padri, uno (interpretato da Sergio Rubini) che porta dentro di se un rancore per essere stato lasciato da Silvia (Valeria Golino la madre di Siddarta ndr), un altro rimpiange di non aver fatto una carriera perchè diventato padre di Domitilla (sorellina di Siddarta), così eccocci di fronte un altro film realistico e coinvolgente che parla d'infanzia, un bel film italiano questa volta, diretto da Francesca Archibugi, che racconta come è difficile vivere in un mondo dove non si hanno punti di riferimento e aiuti, una delle scene più drammatiche è il pianto di Siddarta davanti alla psicologa del consultorio (bravissimo Niccolò Senni) in cui lo spettatore capisce fino in fondo che il ragazzo porta un peso troppo grande per lui, Siddarta Cresce, come dice il manifesto del film, cresce nonostante i genitori, immaturi e incapaci di avere atti di altruismo verso il prossimo, all'infuori di se stessi c'è il nulla, il nulla e un bambino che deve occuparsi di un'altra bambina, Assolutamente da vedere.

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