domenica 28 dicembre 2008

The Others - di Alejandro Amenabar

Trama
Jersey 1945 fine della seconda guerra mondiale, Grace Stewart, vive chiusa nella sua villa insieme ai suoi due bambini, che soffrono di una strana malattia che non gli permette di stare alla luce del sole, i bambini vivono nel buio della loro casa, ogni porta non deve essere aperta se quella prima non è stata chiusa dice la madre agli strani domestici che sono venuti a servirla, ben presto in casa accadono strani avvenimenti, i bambini dicono di vedere delle persone in casa, compreso un bamnbino Victor che riesce a mettersi in contatto con loro...


Commento
E' uno dei migliori film interpretati da Nicole Kidman, qui in forma smagliante, la regia di Amenabar poi da il tocco di brivido giusto in una pellicola che considero come uno dei migliori film ad alta tensione che ho mai visto.
L'inizio e folgorante, Grace urla di dolore è a letto ad un certo punto si alza e cerca i suoi figli, li abbraccia forte a se, ben presto le cose cambieranno, in casa avvengono strani avvenimenti, strani rumori, i bambini vedono e sentono delle presenze sconosciute... compreso la presenza di Victor un bambino che vive in quella casa...Grace crede che in casa ci siano i fantasmi, allora esce di casa per incontrare un prete e farla benedire ma sulla strada vede il marito interpretato da Christofer Eccleston.
Amenabar si è ispirato al libro giro di vite di Henry James, ma lui ha il genio di creare angoscia e inquietudine, il confine tra i vivi e i morti è talmente sottile come un velo che anche lo spettatore più astuto non riesce a indovinare il finale proprio come è successo a me che è tutta una sorpresa, la straordinaria fotografia di Javier Aguirresarobe, ne sottolinea il senso di claustrofobia, quello che mi ha colpito di più è il personaggio di Grace, interpretato da una Nicole Kidman qui in stato di grazia, è una donna sola, in preda al dolore di accudire i figli malati, per questo ci vuole una forza interiore indescrivibile.

Il rapporto di Grace con i bambini, le sue rigide regole, il suo essere iper protettiva e la strana presenza in casa che in un certo senso disturba la serena convivenza con i figli...e non è tutto, Amenabar ha la straordinaria abilità di dirigere un mostro di bravura qual'è Nicole Kidman, una delle scene più belle è quando finalmente le tende vengono tolte dalla casa, lei si rende conto che i suoi figli non sono più protetti come prima, piano piano si avvicina la verità che è tutta una sorpresa, in questo film non ci sono scene impressionanti, non è il classico horror, ma colpisce per il senso di inquietudine che si prova, cosa ci vuole dire Amenabar? Che i fantasmi infondo non fanno così paura? Che sono simili a noi? E perchè no? Infondo sono stati esseri umani anche loro, hanno vissuto una loro vita.
Nel film c'è come ho detto prima il sottile velo tra la vita e la morte, i vivi alcuni esseri viventi possono sentire i defunti nelle loro case? La paura per questo film è per le cose non viste, soprattutto per quelle che non conosciamo bene ecco perchè considero The Others uno dei capolavori del terzo millennio.





3 commenti:

  1. Il finale lascia di stucco. Concordo in pieno con il commento ;)

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  2. Qui Nicole Kidman mi è sembrata perfetta per un film di Hitchcock.

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  3. si decisamente, credo che il grande Hithc sarebbe stato pazzo di lei :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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