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The Barber

Prima impressione: Un Thriller spaccaculo.
Ok, capisco che può non piacere, ma mi ha piacevolmente colpita.
Prima di tutto abbiamo un protagonista che sembra un uomo qualunque, forse un po' sfigato, poi abbiamo un giovane in cerca di vendetta, che vuole smascherare il "bravo cittadino" che ora fa il barbiere e ha un commesso che lo aiuta al negozio.
Tutto sembra presagire che forse quell'uomo sia innocente, non immagineresti mai la sorpresa finale, il capovolgimento che trasforma tutto.

Il bello di questo film sta proprio in questo.
Un uomo apparentemente integerrimo, ben voluto dalla comunità, nasconde un passato da serial killer.
C'è il figlio di un poliziotto morto perchè non è riuscito a risolvere l'omicidio su cui indagava, questo figlio è deciso a far luce sull'oscuro passato di questo uomo, apparentemente timido ma feroce e pericoloso.
Riuscirà a togliergli la maschera e mostrare al mondo intero il suo vero volto?
Come diceva Twin Peaks, I gufi non sono quello che sembrano, e sembra proprio questo sottotitolo che gli si addice parecchio.
Perchè le persone non sono davvero come appaiono...MAI!!!
Tutto sembra presagire il contrario di tutto, il giovane figlio in cerca della verità all'inizio sembra essere uno fuori di testa, ma in realtà non è così.
C'è un sottile gioco di capovolgimento di ruoli che rende questo film degno di essere visto, cioè la percezione che le cose sotto la cenere possano esplodere, rivelando verità seppellite nel tempo.
Tutto non è sempre come sembra, il finale poi non te lo immagineresti nemmeno, perchè poi noi spettatori ci convinciamo che davvero Eugene sia innocente, e che le cose che ha commesso sono soltanto fantasie del giovane che intende smascherarlo, ma poi quando si apre il vaso di pandora, le cose esplodono facendoti rimanere letteralmente a bocca aperta.
Scusate ma solo i film fatti bene danno queste percezioni.
Il lupo si traveste sempre d'agnello.
Voto: 7



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