mercoledì 21 ottobre 2015

Woman in Gold

Woman in Gold l'ho visto questa estate, in lingua originale, non ho visto la versione doppiata perchè occupata con il mio romanzo. Cercherò di farlo.
Comunque sia lo recensisco all'uscita cinematografica, così l'attenzione per questa pellicola sarà maggiore.
Film tratto - come tutte le storie legate all'olocausto - da una storia vera.



Questa è la storia di una famiglia a cui i tedeschi hanno confiscato tutti i beni compreso un quadro di Klimt fatto tutto d'oro raffigurante una donna, la zia della protagonista morta in un campo di sterminio ne era proprietaria e il film si basa sulla battaglia legale per riottenere il dipinto.
Battaglia portata avanti grazie all'ostinazione del giovane avvocato che si prende a cuore la causa e aiuta Maria Altmann, a riottenere il suo quadro.
Detto così sembra la solita storia trita e ritrita di tante vite segnate dalla tragedia della Shoah, invece è il grido agguerrito di una donna che non si ferma davanti a niente e a nessuno per far rispettare i suoi diritti: anche se ci vorrà molto tempo per riottenere il quadro della zia.
Non ha quindi nessuna importanza come si svolge la battaglia, l'importante è non arrendersi mai: anche quando le cose si mettono male; anche quando si rischia davvero di perdere il quadro che è tuo di diritto.
L'avvocato si rivelerà agguerrito perchè oltre a prendersi a cuore la causa si affeziona a Maria, e intende fare rispettare la legge e restituire ciò che le spetta di diritto.
Si è un film particolare, difficile ma molto affascinante, colpisce nel profondo perchè il regista sa cogliere i sentimenti dei suoi protagonisti.
Quanti registi al giorno d'oggi sono capaci di dare vita ai personaggi? Pochissimi ve lo assicuro io.
Il film ne è un ottimo esempio.
La visione è consigliatissima, pur non essendo un capolavoro fa il suo porco lavoro, essendo un buon film capace di attirare l'attenzione dello spettatore senza avere l'ambizione del capolavoro assoluto.
Il regista è capace di sottolineare anche la crudeltà di coloro che si sono appropriati del dipinto e non intendono restituirlo se non dietro una causa legale, anche se la proprietaria avrebbe tutto il diritto di portarselo in mano perchè le appartiene.
Che dire? Guardatevelo.
Voto: 7



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