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Scene da un matrimonio di Ingmar Bergman

Scene da un matrimonio è uno dei film più intensi diretti da Ingmar Bergman, in scena una coppia sposata che fa i conti con la loro vita insieme, e soprattutto con l'amore che li lega, all'inizio sembra una coppia perfetta, lo si può notare nella scena iniziale quando assistono al litigio di una coppia sposata in cui vive l'odio e il rancore, non esiste più amore per i loro amici, Quando Marianne e Johann (due straordinari Erland Josephson e Liv Ullman attori feticcio di Bergman qui nella loro migliore interpretazione) vanno a dormire sono felici di essere l'eccezzione alla regola? Ma è davvero così?
Ogni matrimonio nasconde qualcosa e il loro non fa eccezzione, all'apparenza sembrano una coppia felicemente sposata, ma non è così, anche il loro matrimonio come una statua di porcellana ha delle crepe, crepe che rivoluzioneranno il loro rapporto...
Il film è suddiviso in capitoli, più giustamente in scene, scene di vita insieme, Bergman entra dentro questa coppia e mostra ripicche, gelosie nascoste, sogni infranti e problemi nascosti che all'apparenza non si vedono subito ma vengono buttati in faccia allo spettatore come un pugno nello stomaco.
Alla fine Johann ha una relazione con una giovane collega e lascia Marianne, che nel frattempo decide di divorziare da lui, qui scatta quella molla che è la classica goccia che fa traboccare il vaso, l'amore raffiora in loro e prima di firmare le carte del divorzio fanno l'amore avidamente sul pavimento dello studio di Marianne e si va dall'amplesso al furioso litigio, in cui si sputano addosso tutto il marcio del loro matrimonio, una scena talmente intensa ed emozionante che nell'interpretazione magistrale dei due protagonisti accarezzati dalla geniale mano di Bergman che sembra essere uno spettatore silenzioso di quel matrimonio come lo siamo tutti quanti, la sua mano autorale si nota moltissimo, mette il suo punto di vista senza mai tralasciare i protagonisti e la loro vita insieme, e quell'amore tu lo senti nella tua pelle senza ovviamente cadere nel pacchiano o nel ridicolo, il pregio di scene da un matrimonio è l'intelligenza e il raffiorare di antichi rancori e ferite senza mai distogliere lo spettatore da ciò che sta guardando, lo spettatore viene coinvolto nella storia e resta immobile lì sentendosi parte di loro, alla fine il loro amore vivrà per sempre ed è proprio con quel litigio che inizieranno ad amarsi di più e a stimarsi.
CAPOLAVORO

Commenti

  1. altro che il nuovo film di Mendes, questo si che è un capolavoro che scava con durezza e realismo nel dramma della coppia e denuncia le convenzioni sociali.

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  2. Hai ragione da vendere io forse a giorni lo rivedo...adoro Ingmar Bergman ^_^

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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