Passa ai contenuti principali

Il fascino discreto della borghesia - di Luis Buñuel

Con il fascino discreto della borghesia Bunuel mette in scena quello che si può considerare il suo capolavoro assoluto, vi sono fortissimi richiami al meraviglioso l'angelo sterminatore ma qui vediamo la classe borghese, che è un po' il ritratto parodistico di se stessa.
Se nell'angelo sterminatore il gruppo di borghesi veniva intrappolato in una stanza senza riuscire ad uscire, qui i nostri protagonisti non riescono ad iniziare un pasto, la pellicola resta immersa in un atmosfera onirica e surreale in cui il maestro Bunuel ne fa un ritratto come se si trattasse di una commedia teatrale, in cui tutti recitano un ruolo ormai dettato dalla loro classe d'elite non di esseri umani, sarcastico e pungente come sempre ma qui votato solo a sbeffeggiare la classe borghese che corre da un punto all'altro per potere svolgere i loro riti...
il forte impatto sarcastico è la cosa che colpisce di più, qui Bunuel ridicolizza la borghesia e la disegna come una classe appassita e fuori moda, ormai abituata ad avere tutto quello che vuole senza preoccuparsi del prossimo, c'è la moglie che tradisce il marito, alcuni militari che entrano nella stanza e sparano a tutti, ogni volta è un buon motivo per non fare cominciare la loro cena, e ogni volta i loro gesti si ripetono, attenzione alla scena del pianoforte che ricorda moltissimo quel capolavoro di corto muto un chien andalou;
Se nell'angelo sterminatore c'era un che di inquietudine e si rifletteva, qui invece il grande maestro spagnolo ne fa una commedia intelligente che fa divertire lo spettatore, da grande surrealista quale è disegna anche un aspetto fondamentale che ne fa un capolavoro, ognuno dei suoi personaggi ha uno scheletro nell'armadio e piano piano tutti questi scheletri vengono mostrati a chi guarda il film come per dire che non tutto è come appare luccicante, e per bene, chi si immischia nello spaccio di droga, chi ha l'amante etc...
Questa borghesia così osannata non ha un aspetto glorioso ma ha un fascino discutibile, d'altronde siamo tutti esseri umani, capolavoro.




Commenti

  1. Mi accingo a gustarmi questo capolavoro. Per caso ho trovato questo blog, credo lo seguirò. A presto

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


Oooh una volta terminata la presentazi…

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.