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Coffee and Cigarettes - di Jim Jarmusch


Coffee and Cigarettes è un lungometraggio che racchiude in se diversi corti realizzati da Jim Jarmusch, sono delle storie surreali, stralunate e bizzarre, che hanno il pregio di sapere ipnotizzare lo spettatore e di tenerlo sulla poltrona dall'inizio alla fine.
In scena diversi personaggi in diverse parti degli stati uniti seduti al bar con rigorosamente caffè e sigarette al tavolo, si incontrano e parlano della loro vita, dei loro sogni e dei loro problemi in situazioni ora tragicomiche, come l'episodio dei siciliani al bar con il figlio che chiede i soldi e poi scappa, ora drammatiche, come l'episodio della ragazza che si lamenta che il barista le ha versato dell'altro caffè e intanto sfoglia una rivista di armi, c'è l'episodio dei gemelli di colore che è tra i più comici che alla fine litigano per scarpe e vestiti, e c'è anche un apparizione di Roberto Benigni che all'inizio da il meglio di se per poi scappare dal dentista, da notare anche i corti con Iggy Pop e Tom Waits che parlano di musica con accanto un Juke Box in cui Pop chiede a Waits come mai non c'è la sua musica...
La migliore resta appunto Cate Blanchette in un doppio ruolo quello della chitarrista sua sosia e della stella del cinema, due mondi che si incontrano e si scontrano, parlando di dolce vita e dell'attore e il regista che si scoprono cugini sfogliando un albero genealogico, il tutto condito con il surreale Humor di Jarmusch in una pellicola la cui leggerezza diverte e fa pensare, in sostanza un piccolo cult da collezionare, fotografato in un bianco e nero che gli da l'atmosfera giusta, il tutto condito con l'ironia che infondo le sigarette e il caffè non fanno poi tanto bene, però tutti i personaggi non ne possono fare a meno, da notare il cameo di Bill Murray barista che sembra uscito da un trip allucinoggeno.

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