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Viola di Mare

Film bellissimo, tratto dal romanzo Minchia di Re di Giacomo Pilati e ambientato nella sicilia dell'ottocento, narra la storia d'amore tra Angela e Sara, conosciute bambine e scoprono di essere innamorate da adulte.
Per evitae lo scandalo, Angela sarà costretta a fingersi un ragazzo, per colpa della mentalità chiusa del luogo.

Un film bellissimo, da fare vedere alle scuole ai ragazzi per cancellare ogni sorta di pregiudizio contro l'omosessualità.
Il tema centrale del film diretto da Donatella Maiorca è proprio l'omosessualità, femminile questa volta, e il titolo si riferisce al pesce chiamato viola di mare, che cambia sesso da femmina diventa maschio, in riferimento alla storia del film, che si dice sia tratta da una storia realmente accaduta.
Un film complesso ed emotivamente intenso, capace di sorprendere per la drammaticità con cui è sottolineata la realtà delle protagoniste, in una sicilia spaccata dal sole, dentro un paesino dalla mentalità ristretta la realtà omosessuale soprattutto nell'ottocento, è vista come una disgrazia, una piaga da nascondere e cancellare.
Angela verrà rinchiusa dal padre dentro una stanza, con i capelli tagliati dopo che egli ha scoperto le sue inclinazioni, quasi non la fa mangiare per la vergogna, sarà la madre a suggerire al marito di travestirla da maschio, e così diventa Angelo in modo da non destare nessun sospetto nella popolazione locale.

Un film commovente e bellissimo che mi ha sorpreso per la capacità di riuscire a carpire le emozioni durante la visione, molto spesso questo non succede, ma questo film è fatto davvero molto bene, Donatella Maiorca ha fatto un ottimo lavoro di costruzione drammatica della storia, creando un empatia che non lascia mai lo spettatore.
Bravissime le protagoniste, Isabella Ragonese e Valeria Solarino, come pure i comprimari, tra i quali spicca Ennio Fantastichini, nel ruolo del padre di Angela.
Poi, bellissimo il finale che non vi anticipo, e che è una sorta di speranza contro ogni pregiudizio nei confronti dell'amore, che non ha un solo colore, ma mille colori diversi.
Un piccolo grande film per scoprire la natura dell'amore, senza ignoranza nè pregiudizi, capace di aprire la mente delle persone e di fargli cambiare idea, opere del genere dovrebbero essere proiettate dovunque.
Voto: 8

 

Commenti

  1. Oddio, Isabella Ragonese è bellissima! Questo film vorrei vederlo solo per lei <3

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  2. Ricordo che mi era piaciuto davvero tanto questo film. E qua Valeria Solarino è più bella che mai.

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  3. Volevo vederlo, ma poi non l'ho più fatto. Lo farò!

    RispondiElimina

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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