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Fa la cosa giusta

Fa la cosa giusta è un film duro, ispirato a un fatto realmente accaduto negli anni sessanta, protagonista è lo stesso Spike Lee che lavora in una pizzeria, da Sal, un italoamericano che ha dei pregiudizi nei confronti degli afroamericani ma proprio nel quartiere dei neri ha aperto la sua pizzeria, l'inizio è folgorante i titoli di testa si aprono con Rosie Perez che balla Fight the Power dei Public Enemy che sarebbero diventati famosi grazie a questo film, che si concentra nell'arco di una giornata di caldo soffocante in una New York che somiglia di più a una sodoma e gomorra in un campo di battaglia che a un quartiere pacifico. Il quartiere è pieno di gente di diversa razza, si va dai coreani ai portoricani, nell'atmosfera ribolle un caldo soffocante Sal ha due figli interpretati il primo da un bravissimo John Turturro e il secondo da Richard Edson, Pino che si comporta come un padrone col fratello e non vede di buon occhio il loro fattorino di colore Mookie, nella loro pizzeria solo i volti di tutti gli italoamericani bianchi che tengono come se fossero trofei da esporre con orgoglio, disprezzando però gli afroamericani che ogni giorno vengono nella loro pizzeria e spendono i loro soldi, un giorno uno di loro fa in modo di sensibilizzare gli abitanti del quartiere a non andare da Sal perchè non ci sono foto di afroamericani appese al loro muro, ci tenta ma invano, nonostante ciò gli abitanti del quartiere non vedono bene l'intolleranza verso la gente di colore che gli da a mangiare, le cose ben presto si mettono male quando Radio Rahaeem entra nel locale e si rifiuta di spegnere il suo stereo, Sal glielo distrugge sotto gli occhi, Radio Rahaeem lo aggredisce, i figli cercano di difenderlo ma invano, così interviene la polizia che lo uccide strozzandolo con un manganello, Mookie osserverà in silenzio l'accaduto indeciso su cosa fare sia anche per la paura di perdere il posto di lavoro e sia se fare o no la cosa giusta, alla fine prenderà un bidone della spazzatura e lo butterà distruggendo la vetrata della pizzeria che sarà l'inizio della rivolta che massacrerà il locale di Sal una volta per tutte...
Un capolavoro astuto, duro nei confronti dell'intolleranza tra bianchi e neri, tra coreani e portoricani, che sottolinea l'incapacità dell'uomo di vivere in pace con i propri simili, di qualsiasi razza appartengono, Spike Lee dirige un film realista raccontando soprattutto per fare riflettere lo spettatore sul male dell'intolleranza e le conseguenze che si possono creare.
Magistrale.

Commenti

  1. come immaginavo, rece mooolto più decente della mia. mi raccomando, sulla materia razzismo e c. non perderti "Addio Zio Tom", teribbile!

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  2. ah si grazie per il suggerimento lo cercherò, intanto mi leggo la tua rece così conosco il film ^^

    RispondiElimina

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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