Passa ai contenuti principali

I Tenenbaum

Il manifesto del film tuona, in ogni famiglia c'è la pecora nera, in questa lo sono tutti!!!
E' l'incipt della più intelligente parodia all'istituzione familiare del terzo millennio diretta da un ispirato Wes Anderson che qui dirige la sua opera migliore.
Royal Tenenbaum dopo tanti anni di assenza cerca di riconquistare i suoi familiari, ma si ha l'impressione che ogni componente della famiglia non ne vuole sapere di lui, la moglie, ha una relazione con un afroamericano, la figlia adottiva fuma come una ciminiera e passa da un uomo all'altro, un figlio rimasto vedovo (bravissimo Ben Stiller) è in perenne paura che ai figli gli capita lo stesso incidente che ha ucciso la moglie, un altro figlio è in depressione...ma questi sono i geni, lunatici, sornioni, disincantati ma anche psicologicamente instabili.
Anderson presenta il ritratto di una famiglia che una ne pensa e cento ne fa, interpretata da un gruppo di attori al loro meglio e molto diversi tra loro tanto da non sfigurare accanto a vecchie volpi come Gene Hackman, e Angelica Houston, anche Gwyneth Paltrow se la cava bene nel ruolo di figlia adottiva depressa...
In conclusione, un opera attraente e sorniona, contornata con le musiche dei Beatles e pezzi di musica classica, da antologia il prologo iniziale e la corsa di nonno Royal con i nipoti per sgraffignare qualche frutta per conquistarli...
Anderson ci mostra che la famiglia nel bene e nel male è sempre il nostro rifugio, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, da collezionare.

Commenti

Post popolari in questo blog

Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


Oooh una volta terminata la presentazi…

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.