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Lasciami Entrare

Oskar e Eli, sono due bambini svedesi, il primo è continuamente tormentato dai compagni di classe, la seconda è una dodicenne pallida che si è appena trasferita nel suo palazzo, una sera durante la quale Oskar  immagina di pugnalare un compagno di classe sfogandosi su un albero i due ragazzini si incontrano, all'inizio c'è della diffidenza, nel frattempo però iniziano ad accadere strane morti, strane uccisioni, che sono collegate con Eli e il padre entrambi vampiri, ma di questo Oskar non ne è a conscenza.
Dopo questa diffidenza piano piano tra i due ragazzini nasce una profonda amicizia, nasce dell'affetto che si trasformerà piano piano in qualcosa di più profondo, dato che sono molto simili caratterialmente.
Dimenticatevi il classico film horror sui vampiri, dimenticate twilight, anche se un po' ne tratteggia la novità di allontanarsi dall'horror classico, lasciami entrare è un opera che va aldilà dei classici filmetti di cassetta per adolescenti o dei classici horror, lasciami entrare è qualcosa di più.
Innanzitutto si può definire un film sull'infanzia, scritto benissimo da John Ajvide Lindqvist, autore del romanzo da cui il film è tratto, ma visto che si parla di vampiri il sangue scorre, con la differenza che lo spettatore non si disgusti dinanzi alle scene sanguinose del film, ma anzi riesce ad entrare in empatia con i personaggi, comprende le loro ragioni, il loro essere, Oskar e Eli si ritrovano perchè entrambi sono dei bambini spaventati, Oskar perchè non è accettato dai suoi compagni di classe, Eli perchè è una vampira, da notare la paura di Eli ogni volta che appare, e anche la sua natura assassina, il suo essere vampira è una cosa che lei usa per vivere, e per continuare a vivere deve bere del sangue, e non è facile per una bambina vivere in questo modo, come non è facile per Oskar, entrambi si ritrovano, si conoscono, comunicano, provano qualcosa l'uno verso l'altro, in conclusione Laciami Entrare per me è un piccolo capolavoro che merita di essere visto e rivisto più di qualsiasi twilight, che a differenza è un filmetto di cassetta  per adolescenti in calore, sono sicura che tra dieci anni sentiremo parlare ancora di Lasciami Entrare, mi darete ragione? Spero di si.

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