Passa ai contenuti principali

Rounders - Il giocatore

Mike McDermot è un giovane studente di giurisprudenza che si paga gli studi giocando a poker, un giorno perde una partita contro uno strozzino russo e decide di chiudere col poker, ed iniziare a lavorare come fattorino presso Joe Knish...tutto bene finchè il suo vecchio amico Lester non esce di prigione e lo convince a giocare di nuovo per poter pagare un vecchio debito con lo strozzino russo, ma le cose si mettono male e durante una partita dove Lester viene beccato a barare i due vengono picchiati a sangue e gli viene tolta la vincita, ma ben presto Lester abbandonerà Mike che si vedrà costretto a chiedere un prestito a un suo professore pur di pagare il debito dell'amico...

Il gioco come metafora di vita, come intrigo, e come illuminazione verso la sincerità degli altri, l'amicizia e l'altruismo, John Dahl dirige un film con un cast impeccabile in cui spiccano due bravissimi Matt Damon e Edward Norton nel ruolo di Mike e Lester;
come nella vita un po' si vince e un po' si perde, anche nel gioco ci sono delle regole precise, soprattutto nelle bische, il cui denaro scorre a fiumi e non è possibile barare o imbrogliare.
Un film gradevole, un opera che riflette sullo stato dell'umanità verso il denaro, e sulla crescita verso cose più profonde che vanno aldilà del denaro stesso, Mike dovrà affrontare la perdita dell'amicizia con Lester per poter crescere e rimettere tutto apposto, attraversando il ponte che separa l'adolescenza verso la vita adulta capirà che il denaro, il gioco, sono solo fumo e che nella vita esistono cose ben più importanti.
Da non perdere.

Commenti

  1. Ciao! E' incredibile, a due giorni di distanza abbiamo parlato entrambi di questo film (ovviamente senza saperlo!): io gli ho dedicato una playlist sul mio blog. Telepatia? :-)
    Certo che è proprio una bella e rilassante pellicola 'estiva'...
    Un saluto!

    RispondiElimina
  2. uh davvero? Che coincidenza, c'è da dire che Edward Norton qui fa una parte da bastardo e la fa magistralmente ^^

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.