Molti hanno accusato il film di narcisismo, io invece lo vedo in un altro modo, lo vedo come un opera sincera e commovente, che mette in luce l'amore, l'egoismo, l'avidità degli altri quando vedono che la tua situazione comincia a migliorare, ma vedo anche l'amore di un uomo per i suoi figli, per la moglie, la solitudine, la sofferenza e la voglia di ricominciare e di migliorarsi...
Johnny Depp quando ancora era l'attore che veniva apprezzato dai cinefili dirige un film difficile e coraggioso, capace di fare riflettere su quanto amore ci vuole per prendere delle decisioni difficili capaci di trasformare la vita delle persone che ami di più, quanto amore ci vuole per allontanare la propria famiglia da un degrado simile? Il sacrificio di Raphael riuscirà a cambiare la vita della sua famiglia? Forse si una delle scene migliori è quando Raphael si confessa al prete e gli dice il suo segreto, segreto che la sua famiglia non saprà mai ma che modificherà la loro vita in meglio, infondo Raphael per questo ha scelto di fare lo snuff movie (per inciso sono film in cui la gente viene torturata e uccisa veramente) da notare il mefistofelico Marlon Brando regista del film che Raphael ha deciso di girare.
Un film consigliatissimo, sia per i fan di Johnny che per i cinefili, o per i nuovi fans per far conoscere un attore che un tempo si rifugiava in opere vere e sincere, e non nel mainstream, un modo per amare il cinema come forza d'arte, non come prodotto per fare soldi.
Belle parole per un bellissimo film! Brando e Depp avevano un bellissimo rapporto fuori dal set. E' stato una specie di passaggio del testimone.
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