venerdì 24 gennaio 2014

Il matrimonio del mio migliore amico

Julia Roberts abbandona la fase più interessante della sua carriera per un film mainstream, che nonostante tutto è uno dei suoi film più riusciti.
La critica gastronomica Jules, che invitata alle nozze del suo migliore amico nonchè suo ex amore, cerca in tutti i modi di "scongiurare" le nozze.
Come fare per portare via lo sposo alla giovane ragazza in fiore? Ci pensa l'amico gay, che fa il fidanzato ma la sposina ha un asso nella manica che lei non si aspetta e si rivela molto più in gamba di lei...riuscirà a fare capire a Jules che lei è la donna giusta per Michael? E Jules riuscirà a farsene una ragione e prendere una sua strada diversa da quella del suo amico?

Un film piacevole, un ottima commedia romantica che seppur restando ancorata al mainstream, non rinuncia alla qualità, grazie a una regia vivace e fresca e a un cast di attori tra cui spiccano oltre alla citata Julia Roberts ci sono una sorprendente Cameron Diaz che tiene testa a Julia dimostrando di non temerla, Delmort Mulhroney e il bravissimo Rupert Everett, alla regia troviamo Paul J Hogan già visto da queste parti con il film Le nozze di Muriel, questa sua opera seconda, sempre in odore di fiori d'arancio, è agguerrita e ironica, il che la rende unica e divertente.
Che cosa spicca maggiormente in questo film? L'assoluta esuberanza dei personaggi, e la bravura di regista e attori, che ne fanno un opera intrigante e pungente, che nonostante siano passati 16 anni mantiene inalterata la sua freschezza e originalità, cosa rara di questi giorni.
Ci sono stati del cloni poco decenti, vedasi il film con Jennifer Lopez, che sono l'ombra di questo film, che risulta più intelligente e grintoso, oltre che graffiante.
Bella persino la colonna sonora, fate attenzione ai titoli di testa, che vedono una dolce sposina con le sue damigelle volteggiare al suono di una soft ballad, molto grazioso l'inizio, per poi cominciare con la storia vera e propria...vi lascio immaginare Julia Roberts che tira fuori gli artigli per fare le scarpe a Cameron Diaz, da sottolineare la scena al karaoke, imperdibile la performance di Kimmy stonatissima che canta una canzone, è senza dubbio la scena migliore del film, anche se nonostante tutto la prima carta la vince proprio lei, e non Jules, che ha fatto di tutto per farla apparire ridicola agli occhi di Michael.
Imperdibile.
Voto: 7


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