The Young Pope

Di solito non guardo roba ambientata nella chiesa cattolica, io, che sono non praticante e che ho fatto la scelta di vita di non praticare alcun credo religioso ma di seguire ciò che il mio cuore pensa sia giusto, alla fine mi sono lasciata sedurre dalla serie di Paolo Sorrentino, volete sapere se ho deciso di andare a messa o di continuare con il mio libero arbitrio? Stay tuned.

Wow, è la prima reazione che mi viene in mente dopo aver terminato di vedere la serie di Paolo Sorrentino; però preciso, intendo continuare il mio personale percorso spirituale, perché se Dio esiste, è dentro i nostri cuori, sta a noi decidere quale strada seguire, quella giusta o quella sbagliata, ma sono sicura che il mio amatissimo libero arbitrio sia la strada meno praticata da tutti i buoni cattolici che ogni domenica bibbia in mano, vanno a messa.
Personalmente durante la visione, mi sono accorta di una cosa: Sorrentino non ha peli sulla lingua, e descrive la chiesa cattolica non come baluardo di spiritualità, ma come una istituzione di potere, e dove c'è potere c'è avidità, ambizione, egoismo, e lusso, tanto lusso, lo si può notare in quelle figure clericali che tanto adoriamo, figure umane precisiamo, che di divino non hanno nulla, a parte l'abito talare.
E si, sono esseri umani tali e quali a noi, la figura di Lenny Belardo, mi ha colpita moltissimo, non è come tutti credono un papa facilmente manovrabile, ma un sovrano, lo si capisce nell'agghiacciante scena del bacio del piede, dove Pio XIII, dimostra che devono sottomettersi tutti al suo volere, un papa che dovrebbe essere una figura carismatica che deve ispirare i cattolici, si dimostra piuttosto reticente a questo ruolo, facendo di testa sua, dimostrando che niente e nessuno deve mettergli i piedi in testa.
Come dice l'amico Ford, The Young Pope è un fiume in piena, e c'è molto di più di quello che appare, innanzitutto Pio XIII è un papa che se deve staccare le ali a qualcuno gliele stacca, nonostante gli intrighi del vaticano, che vogliono estrometterlo, non appena si accorgono che non si fa manipolare facilmente, e questo la dice lunga sulla "spiritualità" della chiesa cattolica.
Come dico io sempre uomini sono, comunque mi ha fatto piacere guardarla e conoscerla, perché non è una serie che mostra soltanto il lato buono della chiesa, ma anche il lato oscuro, pedofilia compresa, nulla è lasciato al caso e nulla viene nascosto, pensare che a febbraio sugli schermi di casa Lynch arriverà anche The New Pope, come andrà a finire?
Appuntamento alla prossima volta, comunque serie consigliatissima e allucinante, da vedere sia che siete credenti che non.
Mi è piaciuta tantissimo, bravo Paolo Sorrentino.


Commenti

  1. Una sorpresa il fatto che sia stato fatto da Sorrentino, che non apprezzavo e continuo a non apprezzare, però questa serie è davvero eccellente ;)

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    1. Io invece Sorrentino lo apprezzo, anche se non è tra i miei registi preferiti, questa serie l'ho vista grazie a un filmato che girava su fb, mi sono convinta a dargli una chance e mi sono accorta che è un ottimo lavoro

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