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L'ombra del dubbio

Un altro giallo diretto da Alfred Hitchcock, L'ombra del dubbio è un crescendo di tensione che racconta l'arrivo di Carlo a casa della sorella, che l'ha raggiunta per sfuggire a dei poliziotti che gli davano la caccia, a casa della sorella che ha chiamato la figlia maggiore Carla sembra regnare il buonumore, è proprio Carla a sentire dentro di se l'arrivo dello zio al quale è molto attaccata, e che in un certo senso lo idolatra, ma c'è qualcosa di strano e di inquietante nell'uomo, che piano piano viene alla luce...
Il motivetto della vedova allegra che viene cantato da Carla la sera dell'arrivo non conoscendo il titolo, lo chiede ai familiari presenti, e la madre glielo dice in cucina, la ragazza non si spiega il motivo per cui ha in testa questa canzone, in un gioco con gli altri nipoti Carlo fa sparire una notizia che lo riguarda, all'inizio viene sottovalutato, ma giorni dopo dei poliziotti si fingono degli intervistatori per cercare indizi su un presunto assassino di ricche vedove il cui unico scopo è ereditarne le sostanze, la sera Carla esce con il poliziotto giovane e questi le dice la verità della loro presenza a casa sua, la ragazza non può credere che suo zio che la sera prima le aveva dato in dono uno strano anello con diverse iniziali all'interno, sarà proprio questo l'indizio che farà aprire gli occhi alla ragazza, ma non sarà facile perchè lo zio farà di tutto per sbarrarle la strada, persino tentare di ucciderla...
Alfred Hitchcock non si smentisce mai, da grande maestro del brivido qual'è mette in scena il classico quadretto della famiglia solare e per bene, a cui capita qualcosa di oscuro ed estraneo al suo stile di vita, magnifico Joseph Cotten - tra l'altro attore caro a Orson Welles - molto brava anche Theresa Wright, nel ruolo di Carla, la figlia che si affaccia alla vita, un ottimo thriller, capace di inquietare grazie ad un sorriso affidabile, solo Alfred Hitchcock ci riesce!!!

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Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


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