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Allucinazione Perversa

Questo film è un capolavoro, il migliore di Adrian Lyne, che nel 1990 porta una storia angosciante e allucinante, , il cui protagonista è un reduce del vietnam in preda alle allucinazioni.
A scrivere il soggetto è Bruce Joel Rubin, che ha potuto vederlo realizzato solo vent'anni dopo grazie alla regia di Adrian Lyne, qui nel suo capolavoro assoluto.
Eh si, si tratta proprio di un capolavoro, che con gli anni ha assunto l'aura di cult movie, all'inizio quando l'ho visto non sapevo cosa aspettarmi, ma a sorpresa il film mi ha coinvolta scena dopo scena, il che è un punto a suo favore.
Jacob è un reduce del vietnam vittima di strane allucinazioni, e cerca di capire cosa effettivamente gli succede, non appena capisce che c'è qualcosa che non va, perchè nonostante parli con uno psichiatra, le allucinazioni rimangono vive e vegete, anzi aumentano, cerca di capire cosa sta accadendo, ma è come dentro a un labirinto in cui è impossibile uscire, cosa diavolo in realtà sta succedendo?
Un film psicologico molto forte, capace di sconvolgerti ed emozionarti, e rimane impresso a lungo, anzi  una volta visto non si dimentica più, come è successo a me.
Bravissimo Tim Robbins, che da solo vale la visione del film, anzi solo per lui tanto per cominciare, poi una regia azzeccatissima e curata, sembra di vedere un film di David Lynch in cui tutto non è come appare, e che il mistero più grande è racchiuso dentro di noi, dentro il nostro essere, e per scoprirla dobbiamo scavare dentro noi stessi.
E comincia a fare proprio così Jacob, scoprendo una realtà che non immaginava nella sua vita, non dico niente per non sconvolgerti, anzi, vi dico soltanto che è un film tutto da vedere e da scoprire, nel senso io potrei anche dirvi qualcosa, ma non sarebbe la stessa cosa che vederlo.
Film immenso, unico.
Voto: 8




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