Passa ai contenuti principali

Fringe Stagione 4

Ok ci siamo, con un giorno di ritardo ma poco importa, quello che maggiormente interessa è che se ne parli di questa serie tv.
ATTENZIONE: SPOILER ALERT - se non avete ancora visto la quarta stagione non leggete, se volete leggere a vostro rischio e pericolo vi avviso.
Nella quarta stagione c'è una spaccatura nel rapporto tra Peter e suo padre, come abbiamo visto nel finale della terza stagione i due universi, hanno per così dire preso una tregua, ma i piani di Walternativo sono ben altro che pacifici.
Scopriamo qualcosa di più sugli osservatori, non certamente tutto, e sicuramente qualcosa in più la scopriremo nella imminentissima quinta stagione, che vedrò tra pochissimi giorni, ormai siamo agli sgoccioli.
Quello che so è che in questa quarta stagione Olivia è divisa dall'ostilità tra Peter e Walter Bishop; ostilità che si è creata non appena Peter ha scoperto la verità sul suo passato e su quello che ha fatto suo padre.
Ma c'è una cosa, Walter comincia  a dimenticare la sua vita, il motivo di ciò è che gli hanno tolto un pezzo del cervello, ma alcuni ricordi cominciano a venire fuori, ricordi sfocati che hanno Peter come protagonista.
A proposito, dov'è Peter? Si trova nell'altro universo, e cerca di ricostruire il suo passato, ma gli osservatori cercano di costringere settembre uno di loro a rimettere tutto a posto, prima che sia troppo tardi: ci riusciranno?
La realtà come viene conosciuta non doveva essere in questo modo, ma diversa, e c'è anche chi cospira per distruggere i due universi, nonostante la tregua cominciata alla fine della terza stagione.
Chi c'è dietro tutto?
Devo dire che questa quarta stagione ha soddisfatto le mie aspettative, ha certamente dato alcune risposte ma non tutte, perchè ovviamente non è l'ultima stagione.
Sono sicura che a brevissimo scopriremo tutti gli altarini, quello che so di certo, è che Fringe si rivela una serie tv con le contropalle, forse non tocca i vertici del capolavoro, ma poco ci manca.
Per me che amo le serie fantastiche, di fantascienza, e horror Fringe è stata una vera e propria manna dal cielo, sia per alcune tematiche a me particolarmente care - si veda il rapporto tra Peter e suo padre Walter Bishop - sia per le indagini della scienza di confine, che ricordano vagamente un altro telefilm a me molto caro: X-Files.
Non a caso questa serie è stata paragonata alla creatura di Chris Carter, che alcuni hanno definito addirittura l'x-files del nuovo millennio.
La vera sorpresa di questa quarta stagione è nel finale, apertissimo, non vi dico nulla per non rovinarvi la sorpresa, ma vi assicuro che con questa quarta stagione avrete una vera miriade di sorprese.
Che altro dire? Guardatevela.
Ora sono veramente pronta per il gran finale, a giorni vedrò finalmente la quinta stagione.


Commenti

Post popolari in questo blog

Robocop

Prima di quest'anno non avevo mai visto Robocop il primo per intero, e ne hanno fatto un remake che ancora non ho visto, spero di recuperarlo, anche se in giro dagli amici bloggers ho letto che era decisamente da perdere.
Comunquesia una sbirciatina gliela do...ma lasciamo perdere il remake e concentriamoci sul film in questione.

Un Anno Vissuto Pericolosamente

Anche questa settimana torna il cinema di Peter Weir, oggi abbiamo uno dei suoi migliori film Un anno Vissuto Pericolosamente, che diede l'oscar come migliore attrice non protagonista all'attrice per altro esordiente Linda Hunt, in un ruolo maschile.

Cineclassics - Falstaff

Torna il cinema di Orson Welles, dopo la caldissima estate di quest'anno, ho messo da parte parecchie cose che stavo facendo, e il percorso cinematografico personale si è arrestato, ma continua ovviamente quando si rinfresca il tempo - dalle mie parti il sole picchia in testa come un assassino, come cantava in siciliano il grande Lucio Dalla - ma andiamo a noi.

Ciclo Horror Stories - Nerve

Uscito sull'onda del caso bufala Blue Whale, in cui si dice che porta al suicidio i ragazzini, sinceramente all'inizio ci ho creduto anche io, ma poi parlando con Miki Moz, grande amico, si è giunti alla conclusione che era una bufala, o come dice anche Frank, di combinazione casuale una Creepypasta.
Il sospetto che questo film abbia creato un caso fantomatico di gioco killer è grande, anche perchè diciamocelo, il caso è scoppiato pochi giorni dell'uscita di suddetta pellicola.
Non è certamente male, la trama e il coinvolgimento ci sono, però manca qualcosa che lo faccia diventare un buon film: è troppo costruito.
I film troppo costruiti affossano il grande potenziale per trasformarsi in filmetti da popcorn, il che per un opera cinematografica è un grave difetto
La regia a 4 mani peggiora ulteriormente le cose, non esiste un punto di vista autentico che faccia da contraltare alle azioni dei personaggi, questo i registi non lo fanno, limitandosi solo a seguire il copione e…

Speciale Exploitation - Le macchine che distrussero Parigi

Speciale Exploitation Eccezionalmente anche questo sabato, continua la rassegna dedicata a Peter Weir, dato che ha cominciato proprio con l'Ozploitation, questo è senza dubbio il suo film d'esordio cinematografico.
Un film incredibilmente sorprendente sia per le tematiche trattate, sia per la messa in scena che colpisce restando nella memoria.
Non mi stupisco che le qualità registiche di questo regista, che finalmente sto approfondendo adesso, siano presenti persino nel suo film d'esordio.