Californication Stagione 4

Poteva mancare la quarta stagione di Californication in visione sullo schermo del mio pc? Assolutamente no.
Serie che ho scoperto grazie a quel mattacchione che stimo come se fosse mio fratello Ford, decisi di cominciare a vederla per curiosità.
Come sapete conoscevo Duchovny per l'agente Mulder, all'inizio choc, lo guardai almeno le prime puntate con gli occhi sgranati, ma poi cominciai ad affezionarmi a Hank Moody, a Charlie Runkle, a Karen, Becca, Marcy e tutti gli amici della combriccola dello scrittore più casinista e cazzaro creato per il piccolo schermo.
Risultato, a casa Lynch è diventata davvero un piccolo cult, al pari di serie tv che adoro come Glee e The Vampire Diaries, ma questa è tutta un altra storia.
Nella quarta stagione il lato comico è più misurato rispetto alle tre precedenti, ma il divertimento è assicurato lo stesso perchè ci sono scene come quelle della scimmia che fanno scompisciare.
Sarà anche esplicita, sarà anche sboccata, ma Californication, ormai è un appuntamento annuale che non mi perdo per nessun motivo al mondo, e quest'anno si raddoppia persino con la quinta stagione che vedrò dopo il giro attuale, ormai manca pochissimo.
Hank e Charlie per me sono i nuovi Gianni e Pinotto del piccolo schermo, li adoro e mi fanno divertire, sarà anche una scelta un po' così, una donna che apprezza uno sciupafemmine? Non sia mai!!! Eppure questa serie è riuscita a piacermi, forse per la sua spiccata sincerità di fondo, perchè diciamolo, senza tanti giri di parole, Hank è tutti noi.
Poi anche io scrivo, e mi è capitato un periodo da pagina bianca.
In questa quarta stagione Hank deve fare i conti con la sua notte brava con Mia, che all'epoca era minorenne e rischia di andare in galera per corruzione di minorenne; ad aiutarlo una avvocatessa - e ti pareva - che si scoperà persino, riuscirà davvero a costruire un rapporto normale o rovinerà di nuovo tutto?
All'inizio vediamo che Karen lo caccia di casa e sua figlia Becca non gli vuole parlare, riuscirà a sistemare tutto?
Ci sono parecchie scene belle in questa quarta stagione, decisamente più drammatiche a tratti esistenzialiste, non vi dico le ultime perchè potreste sentirvi male, ma vi assicuro che dopo passa tutto.
Un ottima annata per una serie che è diventata importante a casa Lynch, quindi ringrazio lo stimatissimo amico Ford per avermela fatta conoscere, ogni volta che la guardo mi ci diverto da matti, questo è poco ma sicuro.
Che altro dire...guardatevela.


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